Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Solidarietà a Fiamma Nirenstein

L’ultimo suo bersaglio è la coraggiosissima giornalista Fiamma Nirenstein!

Qui la vignetta dell’editorialista ipercomunista, Vauro; il più amato dai fedeli lettori comunisti, sostenitori del quotidiano più atrocemente e irragionevolmente orgoglioso di autoproclamarsi comunista.

Sarebbe facile definire quella vignetta opera di una mente malata ma l’infermità mentale è una diagnosi medica che solleverebbe Vauro e l’ideologia criminale alla quale si vanta di appartenere da ogni responsabilità per gli atti immorali fin qui compiuti in assoluta, consapevole determinazione. 

Noi ci uniamo alla redazione di Informazione Corretta ed esprimiamo tutta la nostra affettuosa solidarietà a Fiamma, che mai avremmo immaginato finire nel mirino del cecchino del Manifesto con simili spregevoli argomenti.

Però Vauro non è solo e, innanzitutto, non è diverso da tutti quei personaggi nati e cresciuti a pane e antifascismo, fino a stomacare gli antifascisti seri, cioè gli anticomunisti liberali.

Se il buonissimo Vauro (sempre impegnato nella missione salvifica dei bambini, grande sponsor di emergency) è in realtà pervaso di tanta animosità e volontà di ferire profondamente e moralmente i suoi nemici, Veltroni non è da meno.

Anche se lo vediamo ogni giorno indossare la maschera del “principe del buonismo” (anch’egli tutto dedito ai bambini che soffrono e che solo la filoterrorista Emergency può salvare), sappiamo che, allo stesso tempo, sa fare un uso manipolatorio e mistiificatorio della verità pur di distruggere, con pacatezza s’intende, l’avversario.

Le parole che seguono sono un esempio, neppure il più odioso, di come il leader del Pd usi la menzogna con estrema naturalezza e sottile, gratuita perfidia:

“Siccome ho sentito, ieri, ne ho letto sui giornali ieri, ieri il principale esponente dello schieramento a noi avverso dire i programmi si somigliano, io faccio semplicemente questa considerazione, a parte una considerazione incidentale: se si somigliano non vedo perché abbia dovuto strappare il programma,(risate)”.

La trascrizione delle parole è precisa, non abbiamo né tolto né aggiunto nulla.

Come possiamo osservare in questa frase ci sono racchiusi il disprezzo per la verità dei fatti, per il leader del Pdl e per l’intera formazione politica di centrodestra che, con la candidatura del terrore delle democrazie, Ciarrapico, Veltroni chiama, con sommo disprezzo, “la destra”; quella con la quale proprio Fiamma Nirenstein si è alleata, rinnegando pertanto la sua grande storia e trovarsi, grazie alla bontà e moderazione dei veltrauro, iscritta d’ufficio al partito nazista.

17 Marzo 2008 - Pubblicato da Admin | Uncategorized | , , , , , , | 42 Commenti

42 Commenti »

  1. Tanto rumore per una vignetta…e poi, scusa, ma nel tuo post precedente non eri tu a farci notare che “chi non ride non e’ serio”? Ancora una volta, si deve ridere se le battut(acc)e vengono da destra ma non se vengono da sinistra?

    Commento di antonio | 17 Marzo 2008

  2. Ah, ecco…
    Pubblicare i tuoi commenti, caro antonio, è sempre inutile. Avere un lettore che non sa leggere perché non vuole leggere mi fa sentire ogni volta dalla parte della ragione senza bisogno di argomentare.

    Ciao!

    Perla

    Commento di Admin | 17 Marzo 2008

  3. Sul blog della Fiamma…intendo la Nirestein..c’è tanta gente, semiti compresi, che le contesta la scelta politica. Vauro fa satira. Ma al di là del giudizio libero sulla satira stessa, in altri modi, che forse tu considererai più consoni, molti si sono schierati contro la Nirestein senza essere nazisti o comunisti ed argomentando la loro opinione.
    Quella che per te ed altri non è una contraddizione per molti lo è e non penso che si possa essere criminalizzati per questo no?

    AMbaci

    p.s. giusta la battuta di Veltroni…domanda: ma alla fin fine cosa ha strappato Berlusconi sul palco?

    Commento di Zagazig | 17 Marzo 2008

  4. se offendere è uguale a ridere allora la vignetta fa morire dal ridere…
    a parte gli scherzi massima solidarietà alla nirestein per l’attacco di uno degli esponenti più vergognosi del modo di pensare della sinistra italiana.

    permettimi di dissentire Perla, da quello che dici di Veltroni. Per lo meno da quella parte si è superata (a differenza della sinistra arcobaleno antisemita) quel processo di identificazione israele=male.
    Questo è a mio modo di vedere, un grande merito di Veltroni

    Vitaliano
    http://yellowcar.wordpress.com

    Commento di vitaliano82 | 17 Marzo 2008

  5. Zag, spetterà a Fiamma valutare quanta buona fede e quanta becera strumentalizzazione trova nei commenti al suo post e rispondere come ha già risposto, finché avrà la pazienza di farlo..
    Per quanto mi concerne mi soffermo sul paradosso dei paradossi: militanti comunisti che, utilizzando metodi comunisti, lanciano l’allarme in difesa della democrazia messa in pericolo da chi?
    Mi complimento anche per il grande coraggio di Vauro! Fare a pezzi l’immagine di una collega è veramente da eroi della satira!

    Perla

    Commento di Admin | 17 Marzo 2008

  6. Vitaliano, la strumentalizzazione che veltroni ha fatto della candidatura Ciarrapico si è spinta fino a chiamare sul palco un suo amico ex deportato di Auschwitz; il messaggio “intimidatorio” a Fiamma Nirenstein lo ha mandato in quella e in altre occasioni con frasi che sono apparse su tutti i media.

    Un abbraccio -)))

    Perla

    Commento di Admin | 17 Marzo 2008

  7. Veltroni ha mistificato la realtà. Infatti Berlusconi ha detto che il Pd, una volta al governo, farebbe del programma carta straccia, strappando il programma teatralmente. Cioè una volta vinte le elezioni Veltroni ne farebbe carta straccia, ovvero non si atterrebbe alle proposte presentate agli elettori.
    Del tutto diverso da dire “il programma del Pd è carta straccia nel merito”.
    Se l’ italiano non è un’ opinione……

    Commento di jimmy | 17 Marzo 2008

  8. Jimmy, Veltroni ha capito benissimo ma la mistificazione è un vizio al quale non può sottrarsi, che sia nel suo dna di comunista?

    Grazie -))

    Perla

    Commento di Admin | 17 Marzo 2008

  9. Ha strappato un foglio bianco dicendo in maniera metaforica, dicendo che quella sarebbe stata la fine del programma se avesse vinto il centrosinistra… non ha detto nulla sul programma… siete talmente accecati dall’odio verso l’uomo 8bada bene, non il politico) Berlusconi che nemmno capite le cose più elementari…
    Satira della madonna mettere una donna vestita con uno straccio e la stella di david sul petto… mi ricorda tanto una foto del 44…

    Commento di Fabio | 17 Marzo 2008

  10. infatti, il demente l’aveva messa in un campo di concentramento definendola mostruosa al pari della sua appartenenza politica, alla sua cultura, alla sua origine etnica o razziale. questo fa rabbrividire e basta. Perla alcuni dei tuoi lettori continuano a sparare stronzate nei commenti e poi si sottraggono al confronto. incomincio a credere che i cascami ideologici del marxismo leninismo creino dei minus abens….

    Commento di fg | 17 Marzo 2008

  11. FG, come immaginerai, io ho grande rispetto per coloro che passano di qui, qualunque cosa dicano o non dicano.
    Ammetto che preferisco leggere le varie opinioni a confronto piuttosto che intervenire, dando per scontato di aver detto tutto nel post.
    Forse è la mia pigrizia che contaggia i commentatori? :-)

    Grazie!

    Perla

    Commento di Admin | 17 Marzo 2008

  12. Dai su, Perla, che commenti ti aspetti? In questo post fai un gran mischione di cose lontanissime tra loro, al solo scopo – ancora una volta – di attaccare l’odiato Veltroni. Prima, te la prendi con una vignetta satirica che sbeffeggia la contraddizione (ovvia a chiunque non abbia i paraocchi ideologici) di una lista che accomuna ebrei & simpatizzanti fascisti. Dopodiche’ ti lanci in un triplo salto mortale e connetti la malvagita’ di Vauro a una frase di Veltroni – peraltro scherzosa, catalogandola come “menzogna” (ma dove starebbe la menzogna? lo chiedo seriamente) e concludendo con “veltrauro”. In poche righe pare che Veltroni abbia accusato la Nirenstein di essere Nazista. wow.
    C’e’ una sola spiegazione: in passato sei stata comunista. Non puo’ che essere cosi perche’ solo la scuola comunista prepara a una tale abilita’ nel rivoltare le frittate e manipolare i pensieri altrui!

    Commento di antonio | 17 Marzo 2008

  13. Solidarietà anche da parte nostra.

    Commento di Snorri | 17 Marzo 2008

  14. quindi Fabio…metaforicamente ha strappato il programma della sinistra….che poi in realtà fosse stata la lista della spesa o una foto di Pamela Anderson formato A4 non cambia…sul programma altrui lui come Veltroni parlano quotidianamente dicendo che l’uno è la copia dell’altro.
    Non è che siete obbligati a giustificare continuamente ed intellettualmente il Cavaliere come tanti soldati del Signore…anche perchè è una faticaccia..:-)…

    Perluzza sai cosa contesto alla Nirestein tanto più che è una giornalista…l’accontentarsi di una smentita di Ciarrapico…dire anche lei che è uno dei tanti…dove è finita la curiosità che normalmente fa parte del suo mestiere?
    Dove quell’ardore dell’informazione? E’ già diventata una diplomatica politica italiota?

    Fossi in lei non solo avrei accolto la smentite ma avrei cercato di capire, vetero fascista o meno che sia, cosa pensa Ciarrapico degli ebrei, e del fascismo e delel leggi razziali.
    Invece tutti non solo Berlusconi come è logico e che ha motivato le sue intenzioni (ci ha i giornali) sembrano cercare solo di mettere la polvere sotto il tappeto.
    L’ho già detto contenta lei. Magari la vedremo a Predappio prossimamente.
    :-)

    Commento di Zagazig | 18 Marzo 2008

  15. scusa ma ti rileggi quando pensi?

    Commento di ankou6 | 18 Marzo 2008

  16. ah! si, sono comunista e malvagio e un mostro e solidarietà a te per la mia malvagità ecc ecc.

    Anzi no, non ho scritto quello che ho scritto alla riga precedente, cancellatelo dalla mente.

    Commento di ankou6 | 18 Marzo 2008

  17. per i poveri s***** alla vauro qualsiasi INSULTO è lecito, non siamo mica in afghanistan…. qui c’è libertà
    mica come tra i suoi amici tagliateste
    dì che si provi a fare una vignetta del genere sui turbanti, se ha coraggio.

    Commento di Gabbiano | 18 Marzo 2008

  18. c’è una buona dose di sciatteria e stupidità nei commenti Antonio. e chiedo venia alla nostra ospite, se dopo la sua affermazione di rispetto per tutti coloro che entrano nel suo blog, io di ipocrita tolleranza ne faccio a meno.
    Gli artifizi verbali con cui il commentatore Antonio fa sfoggio sono ridicoli ed insultanti. I fatti sono chiari. Una signora dalle manifeste origini ebraiche, giornalista di valore (basterebbe leggere le sue cronache dalla Palestina e Israele per rendersene conto), persona di cultura e incline alla mitezza, piuttosto che all’estremismo di altri sulle stesse questioni, è stata violentemente sbeffeggiata in una vignetta che voleva essere satirica. Ma che ha piuttosto rappresentato un desiderio di offesa e sberleffo alle cose che in per una persona sono più care e sensibili: la propria appartenenza, il proprio credo religioso o ideale e i drammi umani e storici che discendono dai quella fede e di quella origine. Ma maggiormente quella vignetta ha voluto vilipendere la libertà interiore della signora Nirestein. Io da giornalista l’ho letta così e la ho ricollegata a tutta la produzione pseudosatirica del pessimo guitto disegnatore che l’ha prodotta. Una lunga teoria di insulti e di disprezzo a chiunque non sia funzionale alla propria ideologia, in fondo al raggiungimento del proprio meschino potere sotto l’ombrello ancor più cupo del potere della sinistra.
    Non vi è contraddizione ovvia nella candidatura ad essere rappresentante del popolo della signora Nirestein, è una sua libera scelta, all’inteno di un partito politico che non è la somma di una dottrina ideologica identitaria e in cui non vi è settarismo. Al pari nel Pd convivono ferventi cattolici e feroci mangiapreti ed ex comunisti che ebbero a magnificare le sorti progressive del comunismo di Stalin, Pol Pot, Castro e massacratori vari. Ed alcuni lo fanno ancora. Nell’esercizio della democrazia vale il rispetto per le posizioni di ognuno ma ancor più il rispetto di quella libertà e verità dei singoli la cui origine non può essere messa continuazione nella centrifuga dello sberleffo a buon mercato.
    Il resto del bell’Antonio (satira ed ironia?) è malafede, esercizio di stupida retorica, supponenza e bassa insinuazione.

    Commento di fg | 18 Marzo 2008

  19. La vignetta di Vauro denuncia una impressionante povertà di spirito. Per il resto, nulla di nuovo rispetto alla solita supposta superiorità morale di chi sta a sinistra, che reclama naturalmente per sé l’esclusiva persino dell’Olocausto: come dire, l’unico ebreo possibile è un ebreo comunista.
    CJ

    Commento di Calamity Jane | 18 Marzo 2008

  20. Perluzza…meglio la mia vignetta sulla Nirestein è molto più elegante..:-)…

    xfg
    Vorrei leggerti sul giornale sul quale scrivi

    Commento di Zagazig | 18 Marzo 2008

  21. FG, la tua ospite non è tollerante, è solo molto curiosa e rispettosa dell’altrui opinione.
    Per il resto è assolutamente perfetto ciò che scrivi.

    Buona giornata!

    Perla

    Commento di Admin | 18 Marzo 2008

  22. Zaguzzo, fai a gara con Vauro? Ma no!

    Ciao!

    Perla

    Commento di Admin | 18 Marzo 2008

  23. mi hai fatto venire la voglia tu..:-)

    Commento di Zagazig | 18 Marzo 2008

  24. CJ, hai letto il post di Deborah Fait? E’ quanto avrei voluto scrivere io.
    Leggendolo non ci si può che vergognare di non capire così profondamente quanto Vauro sia antisemita perché autenticamente comunista.

    Ciao!! -))

    Perla

    Commento di Admin | 18 Marzo 2008

  25. Ciao Gabbiano!
    Ricordi la vignetta sui quattro ragazzi sequestrati dai terroristi in Iraq?

    Perla

    Commento di Admin | 18 Marzo 2008

  26. Ecco, appunto, Vauro è antigiudaico in quanto comunista. A meno di non rifarsi ancora all’ipocrita (e insussistente, a meno di non indulgere ai soliti fantasiosi manicheismi) distinzione tra l’odio per ciò che si è e l’odio per ciò che si fa.
    Oltre ad appendere la Nirenstein alla sua identità secondo schemi cari al classico olismo criptorazzista, il vignettista stalinista ignora (o finge, non saprei) che Ciarrapico afferma di non rinnegare di essere stato fascista finché dirsi tale ha avuto un’attualità storica, non di esserlo tuttora.
    Di mistificazione in mistificazione, si approntano pillole di propaganda “neocom” da far studiare come perfetti esempi di semiotica totalitaria.

    Commento di Ismael | 18 Marzo 2008

  27. no, non l’ho ancora letto, ma adesso vado

    Commento di Calamity Jane | 18 Marzo 2008

  28. Ismael, il cittadino sopravvissuto ad Auschwitz salito sul palco di Veltroni per dargli manforte contro il Pdl mi ha fatto riflettere su quei comunisti italiani deportati nei gulag sovietici che hanno avuto paura di denunciare il partito che li aveva traditi.
    Mai avremo le testimonianze di quelle donne e uomini (molti erano ebrei ormai scomparsi) sulle sofferenze nei campi di concentramento russi.

    Ciao!

    Perla

    Commento di Admin | 18 Marzo 2008

  29. Ciarrapico afferma di non esserlo tuttora fascista ma sparge foto del duce nei suoi uffici..:-)…sarà un caso di schizzofrenia?

    Commento di Zagazig | 18 Marzo 2008

  30. CJ :-)

    Perla

    Commento di Admin | 18 Marzo 2008

  31. Perluzza guarda che a fare dei comunisti gli antisemiti per antonomasia è una mistificazione della realtà storica di cui non c’è bisogno che ti renda le prove.
    Però se serve alla causa..(che non ho ancora capito qual’è)…accetto le tesi con entusiasmo!!!

    baci rossi

    Commento di Zagazig | 18 Marzo 2008

  32. fg non cedo alla (forte) tentazione di replicare alle tue molto signorili accuse di stupidita’, le quali si commentano da sole e ti qualificano degnamente.
    Mi stupisce scoprire che anche a destra vi sia tanta sensibilita’ nei confronti di vignette satiriche a sfondo religioso. Non mi pareva di aver riscontrato tanta veemente opposizione a questo tipo di vignette, “offesa e sberleffo alle cose che per una persona sono piu’ care e sensibili” quando l’oggetto fu Maometto e la religione musulmana. No, all’epoca da destra era tutto un coro inneggiante alla liberta’ di parola, di espressione, e le vignette venivano stampate e ostentate su magliette in diretta TV. Prendo atto del cambiamento di rotta.

    Commento di antonio | 18 Marzo 2008

  33. la storiografia recente tende a differire l’antisemitismo insito al comunismo e quello sovietico. con una tesi tutta da dimostrare afferma che l’antisemitismo fu sovietico e russo nazionalista e slavofilo ma non proprio comunista così come le buonanime di marx, engel e lenin predicavano non dovesse essere.
    Forse sarà così da un punto di vista storiografico e di storia della dottrina politica. Ma mi è stato sempre difficile incontrare un comunista, per quanto sia paradossale essere o dirsi comunisti ancor oggi, che non fosse antisemita, poco o tanto, ma antisemita. Mi auguro che quando incontrerò zag lui almeno possa smentirmi. C’è qualcosa nella prassi dei partiti comunisti che introduce all’odio razziale o culturale, retaggio forse della lotta di classe. Ed molti nipotini di stalin togliatti e berlinguer purtroppo hanno imparato bene la lezione.

    Commento di fg | 18 Marzo 2008

  34. Vauro è sempre stato becero e anche in questo caso non si è smentito. Come avrebbe reagito se un suo collega l’avesse disegnato accanto ad un terrorista di Hamas coperto in volto che fa il saluto nazista?

    Commento di Esperimento | 18 Marzo 2008

  35. replico brevemente al buon Antonio. ancora supponenza vedo. quando mai io mi sono definito di destra?. Se avesse letto qualche mio commento su questo stesso intelligente blog avrebbe avuto ben altra dichiarazione di appartenenza. Non mi sono mai considerato di destra (intendendo dalla destra storica di Sella a quella di Giolitti eppoi al fascismo e alla destra missina o liberale costituzionale o al doroteismo democristiano o ancora alla destra nazionale di Fini).
    Mentre invece ho una spiccata sensibilità alla libertà religiosa che considero la madre di tutte le libertà civili in questo confortato dalla lettura dei grandi pensatori del passato e non, dal Toqueville a Woityla.
    Guai a chi tocca il cuore dell’uomo. fosse anche di un uomo che aderisce all’Islam. ma non all’islamofascismo nazista, che è altra cosa.

    Commento di fg | 18 Marzo 2008

  36. Fg io in principio farei una considerazione di base. Quanti anni ha l’antisemitismo e quanti ne ha il Partito Comunista? La Shoah chi l’ha fatta?
    Non voglio impegnarmi in letture sociologiche dell’Ivanohe di Scott o ricordare le radici spagnole dell’antisemitismo europeo, preferisco invece riallacciarmi alle tue considerazioni sull’antisemitismo russo o sovietico.

    Partirei da prima di Lenin. Ai tempi dello Zar gli ebrei in russia avevano :
    1) obbligo di residenza e domicilio, cioè non potevano spostarsi per la Russia liberamente come gli altri cittadini ma dovevano rimanere li dove erano nati;
    2) obbligo di tipologia lavorativa, commercianti o artigiani, proprio quei mestieri che successivamente gli venivano rinfacciati;
    3) non potevano militare nell’esercito nè ricoprire cariche statali.

    Non male per non essere comunisti. Durante la guerra civile i rossi come i bianchi si dilettavano in liberatori progrom che prendevano di mira gli ebrei e le loro proprietà.
    Gli rubavano tutto e li uccidevano. Le autorità bianche come quelle rosse facevano qualche formale condanna ma in sostanza facevano finta di non vedere.
    Doveva certamente essere diffcile essere ebrei in Russia sia sotto lo Zar che sotto il Comunismo se Troszkj non ammise mai pubblicamente di essere ebreo qual’era.
    Ai comunisti va il ‘merito’ di disitinguersi dallo Zar per aver iniziato ad ammettere gli ebrei nel partito e nell’esercito anche se questa era più una mossa dettata dall’esigenza di uomini che da considerazioni universaliste.
    Più tardi Stalin nella sua ferocia è stato ‘democratico’ perchè ha ucciso milioni di persone senza distinzione di razza, sesso, lingua e religione ma solo in base a quelle che riteneva le sue esigenze del momento.
    Lo stesso dicasi per la Cina che ieri come oggi col Tibet uccide e cerca di annientare semplicemente chi non è huan che sia buddhista, musulmano, cattolico o ebreo non ha rilevanza.

    p.s…nei periodo in cui in Russia si combatteva la guerra civile nel governo inglese erano molti i funzionari ed i personaggi politci di spicco che ancora credevano ciecamente nella grande congiura ebrea narrata nei Protocolli di Sion, pubblicati dagli zaristi, così finti da essere creduti veri…bastava essere un pò antisemiti.

    Commento di Zagazig | 18 Marzo 2008

  37. La prassi di cui parli nei partiti comunisti calza a pennello con Cina e Russia.
    La Cina comunista e l’Unione Sovietica si sono spartite l’Asia Centrale ed hanno constantemente cercato di assimilare i conquistati al proprio gruppo dominante considerando loro, gl’indigeni, inferiori e rozzi. In questa ottica oltre a conquistare militarmente questi Paesi hanno spostato milioni di huan e di russi in terre come la Siberia, il Kazakishtan, la Manciuria o appunto il Tibet per normalizzarli.
    Oggi, li dove è possibile, c’è il razzismo di ritorno. I kazhaki sono diventati razzisti nei confronti della minoranza russia, così gli uzbeki e i lettoni, li dove gli ex conquistatori sono diventati minoranza o si avviano a diventarlo.

    Commento di Zagazig | 18 Marzo 2008

  38. Dove starebbe, con esattezza, la mia supposta supponenza? Mi sono limitato a indicare l’ingiustizia (o quantomeno l’inconsistenza logica) dell’associazione, costruita ad arte da Perla, tra la vignetta di Vauro e una frase di Veltroni su tutt’altro tema, seguita dalla conclusione che Veltroni ha praticamente dato della nazista alla Nirenstein [parole testuali: " Fiamma Nirenstein (...), grazie alla bontà e moderazione dei veltrauro, iscritta d’ufficio al partito nazista." ].

    Ripeto: dove sta la supponenza in questo?

    Sull’antisemitismo, concordo con Zag e mi permetto d aggiungere due righe. Una storiografia sconfinata dmostra che l’antisemitismo di matrice comunista e’ un effetto di secondo o terzo ordine rispetto ad altre origini, ben piu’ radicate nella storia, non ultimo l’odio verso gli ebrei fomentato per secoli dalla chiesa cattolica.

    Commento di antonio | 19 Marzo 2008

  39. Caro Antonio la supponenza stava nell’avermi definito con certezza incrollabile di destra, ma te ne colse.

    Zag, le tue argomentazioni sono vere, e alla fine del loro percorso confermano quello che io affermavo. Non metterei tuttavia sullo stesso piano interpretativo razzismo e antisemitismo. L’antisemitismo ha radici diverse e non tutte riconducibili strettamente alla questione religiosa.
    I bolscevichi di fatto mutuarono l’antisemitismo russo non riconoscendo l’ebreo come proletario e quindi lo identificarono come nemico del popolo a meno che non si affrancasse totalmente dalla sua cultura e dalla sua religione ed entrasse da ateo nel partito.
    Alla maggioranza che non lo fece si apri la strada della persecuzione e dello sterminio. Sulle ragioni ideologiche che hanno condotto il comunismo e il socialismo europeo verso l’antisemitismo non sono un esperto.
    Credo ci sia stato un motivo religioso e razziale,ma anche politico, (il veltronismo mi coglie!!) l’appartenenza degli ebrei ad una tradizione e a una cultura poco funzionale alle sorti progressive del socialismo, la insopportabile dicotomia tra il proletario ebreo, legato ad una tradizione salvifica, ed i caratteri del proletariato agricolo ed industriale europeo. Poi lo strappo sionista alla tradizione ateistica del socialismo europeo.
    Resta il fatto che anche nell’ultima metà del 900 i residui del comunismo si sono caratterizzati per un antisemitismo radicale che ignobilmente mescolano all’antisionismo politico. Oggi laburisti di mezzo mondo, abbandonati falce e martello, sono antisemiti. e sono milioni. La destra nazifascista antisemita vive confinata nel museo delle cere, quattro gatti di qua e quattro di là, guarda caso ben radicati nei paesi ex comunisti.
    Una ragione ci deve pur essere al di là di quelle storiche di cui discutiamo.
    Ps zig, quando sei sul blog di Perla ti comporti meglio….

    Commento di fg | 21 Marzo 2008

  40. [...] uniamo allo sdegno espresso da Perla (http://perlascandinava.wordpress.com/2008/03/17/solidariet-a-fiamma-nire… ;) per la vergognosa, infame e razzista vignetta di Vauro contro Fiamma Nirenstein. Questo è un uomo [...]

    Pingback di Se questo schifo è una vignetta… « Il Sorvegliato Speciale | 21 Marzo 2008

  41. Nel caso a qualcuno interessasse esplorare le radici dell’antisemitismo al di la’ di veltroni:
    http://www.reuters.com/article/newsOne/idUSL2167492020080321

    Commento di antonio | 22 Marzo 2008

  42. Ho letto il link regalatoci da Antonio. Non c’era bisogno di andare a trovare la notizia sulla Reuters riferiita alla Germania, visto che il dibattito anche in Italia, direi innanzitutto in Italia, è iniziato almeno tre mesi orsono.
    Con esiti totalmente diversi da quelli voluti di qualche rabbino e presidente di Comunità in cerca di notorietà effimera. La Chiesa cattolica ha inteso cambiare una preghiera in cui chiedeva la conversione al cristianesimo degli ebrei, per una accresciuta sensibilità alle radici ebraiche della stessa cattolicità, richiesta legittima per ogni credo religioso, sancita dalla modernità anche in ambito civile. Veltroni (mi fa pena citarlo in tal argomento) chiede la “conversione” al suo partito dell’intero corpo elettorale italiano e nessuno lo accusa di essere anti qualcosa.
    Che poi parte del mondo ebraico non si è detto soddisfatto e voleva maggior modifica questo, al momento, è affar loro. Sfido chiunque a pensare bene di quel povero vescovo cattolico che protestasse contro il rabbino capo di Gerusalemme ed indicasse di modificare una parte delle preghiere rituali di una qualsiasi delle festività ebraiche.
    C’è stato molto antisemitismo nella Chiesa cattolica, ancor più in quelle protestanti: fenomeno della modernità, legato alle commistione tra la cattolicità e protestantesimo e il potere civile. Ancor adesso c’è chi si dichiara cattolico ed è antisemita. Cristiano e antisemita. Ma resta isolato e sconfessato dalla gerarchia e dalla dottrina.
    Nelle ideologie secolariste (io annovero l’Islam radicale tra queste) anche quelle recenti, la radice antisemita trova nuovi argomenti per reificarsi, rigenerarsi. Adesso è quella della causa palestinese, dei muri, di Israele occupante. Se domani Israele concedesse tutto, abbattesse il muro, si ritirerebbe da ogni metro di territorio cosiddetto occupato, state sicuri che l’antisemitismo contemporaneo troverebbe altri motivi di mistificazione.
    Tutta la storiografia seria pone le radici dell’antisemitismo all’inizio dell’epoca moderna e degli stati nazionali, (Spagna e Francia tra il Cinque e il Seicento) c’è uno scarto temporale di 1500 anni con la nascita della Chiesa cattolica, vero Antonio?

    Commento di fg | 25 Marzo 2008


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