Bisanzio brucia?
Forse Bisanzio sta bruciando, forse; noi ci contiamo e speriamo di non trovarci di fronte a un’illusione ottica.
I focolai che intravediamo sono ancora troppo tenui e troppo ai margini della decadente capitale del cavillo, distanti dal centro delle tortuosità del pensiero e dell’azione, dal “palazzo” dove vige l’arte del complicare ciò che è semplice, annosamente assurto a sistema oppressivo e vessatorio contro il cittadino senza diritti.
Avevamo spesso scritto che votare per semplificare, esigere un governo che si impegnasse a delegiferare e delegificare, usare la legge elettorale attuale senza se e senza ma e affidare, con realismo politico, ragionevolezza e raziocinio (talvolta obnubilati dalla passionale spocchia e da altezzosi snobbismi), a Silvio Berlusconi l’incarico di riformare lo stato europeo più illiberale e paralizzato che si conosca sarebbe stato cosa buona e giusta.
Oggi che tutte queste premesse sembrano potersi concretizzare nel nuovo corso politico imposto dalla maggioranza quasi assoluta degli elettori, con doveroso pragmatismo, tentiamo di capirne la vera portata.
Abbiamo appreso con grande entusiasmo della creazione del primo ministero della delegificazione e semplificazione delle istituzioni che la storia repubblicana abbia mai conosciuto e siamo altresì fiduciosi nell’idoneità a tale mansione del suo titolare.
Nel nostro piccolo siamo stati duramente critici nei confronti del Calderoli ministro che, da rappresentante di tutta la nazione, agì, come tutti sanno, in modo gravemente irresponsabile; da osservatori dei lavori parlamentari però gli abbiamo riconosciuto di essere stato il miglior vicepresidente del Senato nell’ultima sgarrupata legislatura e abbiamo sempre ritenuto che la legge elettorale di cui è autore fosse da difendere e non da sbeffeggiare e demonizzare.
Noi crediamo che il compito che attende il ministro della delegificazione sia il più centrale, gravoso e dolorosamente ingrato fra tutti quelli affidati ai ministri di questo esecutivo.
E’ indubitabile che la titanica opera di sfoltimento dell’immensa jungla normativa che strangola ogni settore della vita civile del cittadino comporterà imprendiscibilmente lo scontrarsi con interessi economici, rendite di posizione, privilegi di ogni genere e grado.
Conosciamo tutti l’elefantiasi normativa di cui è affetta l’amministrazione dello stato, strettamente collegata a enti inutili, mansioni superate, servizi obsoleti, causa quindi di sprechi di risorse umane e finanziarie, un dedalo di passaggi burocratici onerosi e defatiganti, indegni di uno stato di diritto.
Dopo quarant’anni di governi caratterizzati da disarmonia e precarietà, quello che ieri ha prestato giuramento davanti al Presidente della Repubblica appare, almeno nella forma, un “capolavoro” di coesione e decisionismo.
I detrattori, con totale disprezzo, definiscono “governo del presidente” questo consiglio dei ministri dosato da Berlusconi (in tempi da record ineguagliabile) e da lui voluto a sua immagine e somiglianza; al contrario, senza pretese di originalità, ci uniamo a coloro i quali, con uno sguardo al sistema statunitense, colgono nel metodo berlusconiano un’ulteriore accelerazione verso il presidenzialismo all’americana.
Auguri quindi a nuovo capo del governo, ai suoi collaboratori e, sopra tutti, al ministro Calderoli.
Naturalmente auguri agli Italiani che, a larga maggioranza, hanno dato fiducia a questo esecutivo, al quale, ancora prostrati dal governo Prodi, non potrebbero perdonare un ennesimo tradimento.
Perla
28 Commenti
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Perla…
Sei perfetta. Non posso aggiungere altro!
Comment di libertyfighter | 9 Maggio 2008
Sulla “passionale spocchia” e sull’”altezzoso snobismo” di certi insopportabili miglioristi avrei molto da dire anch’io, solo che rischierei di triplicare la massa di scribacchiame contenuta nel mio blog..!
Non ti nascondo di guardare al nuovo governo con molto scetticismo. Stavolta preferisco stupirmi in positivo che rimanere deluso per anni.
Comment di Ismael | 9 Maggio 2008
mi mi limito a dire:
speriamo!
vitaliano
http://yellowcar.wordpress.com
Comment di vitaliano82 | 9 Maggio 2008
mi aspetto , visto la non pericolosità del PD e l’estinzione della SA, articoli critici quando ve ne sarà bisogno
io del PD e del PdL non mi fidavo tanto (banda di ladri ed assistenzialisti) ma mi andavano benino.
Della Lega invece sono abbastanza certo che farà politica seria ma a danno degli immigrati, del Sud ed a medio-lungo termine anche dei dipendenti e degli inquilini in affitto.
ciao
Filo
Comment di filomeno | 9 Maggio 2008
Grazie a tutti!
Filo: siamo di fronte a qualcosa di inedito.
Per la prima volta un capo di governo, nonostante i limiti di questa costituzione “collettivista”, si è ritagliato degli spazi decisionali che, spero, inibiscano lo strapotere dei partiti.
Staremo a guardare.
Ah, Fillomeno, a proposito della sinistra arcobaleno sai come la chiama Stefano Disegni? “sinistra battibaleno”, per la velocità con cui è scomparsa.
Ciao a tutti
Perla
Comment di Admin | 9 Maggio 2008
Ciao Perla come stai? Concordo pienamente e con cognizione di causa. Non sarà un lavoro facile ed è vero che Calderoli si scontrerà con quelle nicchie politiche che per decenni ha vissuto di rendita improduttiva preoccupata solo del potere. Un aspetto che secondo me il Governo Berlusconi dovrebbe considerare, è quello di monitorare periodicamente il gradimento dei cittadini e siccome la maggioranza di chi lo ha votato e di quelli che si sono astenutii vuole appunto quella “semplificazione” che abbiamo detto durante la campagna elettorale. questo potrebbe rappresentare un nuovo punto di forza che non era presente nel2001. L’occasione storica è proprio quella che la maggioranza del popolo italiano ha dato un’altra cambiale, ma non passiva, alla politica perchè risponda alle aspettative del paese in tutti i suoi gangli sociali, culturali ed economici. E noi cara Perla non staremo solo ad assistere cosa succederà. Un grande saluto
Comment di politicus | 10 Maggio 2008
bravo Disegni!!!..:-)…
Io punteri tutto su Calderoli Perluzza..peccato che non lo abbiano fatto Ministri degli Esteri. Poi mi è piaciuta la scelta di Bondi ai beni culturali, non solo perchè è un ex comunista, ma anche perchè è un poeta e questo di sicuro gioverà alla sua funzione. Mi è piaciuta molto anche la designazione della Carfagna, discriminata solo perchè ha aperto le gambe e mostrato il culo davanti ai fotografi, all’estero stanno impazzendo per le sue…qualità. Poi c’è Angelino Alfano. E’ un pò il ministro che speravamo tutti.
Chi lo dice che uno giovane col dottorato in diritto d’impresa non possa essere un buon ministro della gisutizia? E poi c’è la Gelmini che sarà sicuramente brava ma non so perchè.
In bocca al lupo!!!!!..c’è tanto lavoro e un tesoretto da dimenticare.
Comment di ZAGAZIG | 10 Maggio 2008
Ciao Politicus.
Ti dirò che ora più che mai non terrò conto delle cronache giornalistiche, quando dovrò dire la mia sull’operato di questo governo.
Già in questi giorni ci sarebbe da preoccuparsi, per come i giornali riportano interviste e dichiarazioni dei ministri.
Voglio dire che se ci saranno critiche da rivolgere all’attuale esecutivo vorrei che non fossero suggerite da Repubblica, Corsera o, peggio ancora, Unità.
Dovremmo farci dare il numero di telefono di Silvio.
Un grande abbraccio
Perla
Comment di Admin | 10 Maggio 2008
Zaguzzo, i politici non devono essere degli specialisti di materie ministeriali.
Diventano guai quando lo sono, vedi Veronesi e Sirchia alla sanità.
La Carfagna è la prova provata che una donna intelligente e politicamente appassionata può essere sexy e istituzionale allo stesso tempo.
Oggi mi sembri un po’ Sartori.
Bacio
Perla
Comment di Admin | 10 Maggio 2008
Cara Perla. già da lunedì sera ad un incontro dove ci saranno parlamentari toscani del Pdl qualcosa intanto potrò dire. Siccome sono stato invitato, approfittiamone. Bè usiamo anche Internet e i siti del Pdl. Palmieri che è il blogger di Forza Italia credo che legga quello che da Toqueville arriva. C’è la Bergamini altra sostenitrice dei bloggers , insomma stiamogli con il fiato sul collo! Un grande abbraccio
Comment di politicus | 10 Maggio 2008
Il guaio di Sirchia lo conosco ed è una condanna in primo grado per tangenti…quello di Veronesi no.
Somiglierò a Sartori ma pensavo ed evidentemente sbaglio che per essere Ministro un pò di esperienza la dovresti avere. Vuoi dire che Tremonti è al Ministero delle Finanze non perchè è esperto in materia? O che Sacconi è al lavoro giusto perchè è un bravo politico? O che Frattini è al Ministero degli Esteri cosi’ per caso?
Baci
Comment di ZAGAZIG | 10 Maggio 2008
Politicus, vivendo all’estero mi sono scontrata con la differenza che esiste nel modo di dare le notizie qui da come avviene in Italia.
Qui le opinioni vengono sempre molto dopo i fatti e non si confondono con le dichiarazioni del politico intervistato.
In Italia è difficile andare alla fonte originale, questa viene sempre mediata dall’opinionista mai disinteressato.
Fammi sapere come andrà il dibattito a cui parteciperai.
Un abbraccio
Perla
Comment di Admin | 10 Maggio 2008
Zag, al politico si richiede una visione generale dei problemi sociali e di saper coordinare, secondo queste sue conoscenze e convinzioni, gli specialisti e i tecnici del settore del quale dovrà occuparsi.
Questi lo supporteranno ma non dovranno mai sostituirsi a lui.
Io diffido sempre dei ministri tecnici perché si perdono nella loro specializzazione e finiscono col commettere gli errori dei Padoa Schioppa, per esempio e di altri.
Tremonti non è un tecnico, è sempre stato un politico e non è neppure un economista di professione.
Baci
Perla
Comment di Admin | 10 Maggio 2008
Ti informo che Tremonti ha detto che l’operato di Padoa Schioppa si potrà valutare tra due anni non prima. ..:-)…in effetti è solo docente di diritto tributario concordo che non è un economista.
Comment di ZAGAZIG | 10 Maggio 2008
Certamente Perla. Capisco perfettamente la situazione che vivi paragonando i modi di fare informazione italiani con quelli norvegesi e non solo. E’ il dilemma dei fatti separati dalle opinioni o le opinioni separate dai fatti. I nostri giornalisti italiani, gran parte di loro almeno, dovrebbere rileggere le cronache di Montanelli, quello che dice Habermas, imparare dagli inviati di guerra o dai fronti sensibili internazionali. E poi come si diceva una volta “via sul pezzo” su quello che fa notizia, anche se in Italia si leggono poco i quotidiani 6-7 milioni di copie contro pensa, ad esempio, le cira 8-9 milioni di copie che si leggono solo a Tokio!! Un abbraccione ciao
Comment di politicus | 10 Maggio 2008
..sai Perla stavo ripensando alla magica squasra di esperti di cui parlava Berlusconi per il Governo del 2001…e all’importanza che lui dava al fatto che fosse una squadra di competenti…Ruggiero compreso che dopo poco disse..ma vaff.
Come passa il tempo eh!!?
Comment di ZAGAZIG | 11 Maggio 2008
xpoliticus
Senza nulla levare alla Norvegia ma sperare di assomigliare ai norvegesi no..vi prego
Comment di ZAGAZIG | 11 Maggio 2008
Zag, i norvegesi sono accaniti lettori e fruiscono di un numero di testate giornalistiche impressionante.
Ciao!
Perla
Comment di Admin | 11 Maggio 2008
la quantità non è necessariamente qualità..pensa che Mieli ha detto che il Berlusconi IV è un buon governo…:-)…
Comment di ZAGAZIG | 11 Maggio 2008
Le premesse ci sono tutte, cara Perla. Eppoi, anche se la pubblica opinione è importante e il potere dei manipolatori si è accresciuto ulteriormente, il compito di un governo lo si giudicherà da come inciderà sulla realtà quotidiana della gente piuttosto che dalle cronachette di un quotidiano qualsiasi o di un noioso tempo che fa.
L’agenda dei primi provvedimenti è interessante e sembra se ne siano accorti anche i sindacati. Il solito Dominici, quello plurindagato dalla magistratura fiorentina (ironia travagliesca e subdola la mia, che spiegherò poi) ha pianto sulla scomparsa dell’Ici sulla prima casa. Solo lui l’ha fatto ma per dovere di istituto e per tentare di far incassare ai Comuni una lauta compensazione.
Una drastica diminuzione della legislazione andrà a toccare le rendite di posizioni di quanti sull’apparato legislativo ci campano senza poi far molto. I controllori dei controlli, i passacarte dei certificati, i fiscalisti ed i consulenti di ogni razza e colore (in primis i sindacati ed i patronati), insomma tutti coloro che si proponevano come guide obbligate nella foresta dei commi e dei decreti.
fg
Comment di Admin | 11 Maggio 2008
Buon Giorno, Perla. Oggi infuria il caso Travaglio sulle prime pagine dei giornali con le scuse di Fazio al neo presidente del Senato Schifani, accusato dal giustizialista, di collusioni mafiose, senza contraddittorio naturalmente. E’ evidente che la banda di Micromega cerca martiri epurati dalla stampa e televisione sotto “il regime berlusconiano” e gridare al complotto. Non sanno fare altro, ma chi li paga per dire da anni le solite cose, stuccchevoli e denigratorie piene di menzogne? qui altro che fatti separati dalle opinioni! Semmai nevrosi idelogica separata dalla realtà. Conforta che Sgarbi in dieci minuti ha demolito Travaglio ad “Anno Zero” di Santoro. Infatti il Trav. è il classico codardo che con il contraddittorio sparisce e poi …se potesse ti sparerebbe alle spalle, cioè ti colpisce pregiudizialmente quando negli studi televisivi è solo senza controparte. Restino alla Rai questi caimani perchè sono realmente un bene per la democrazia, facilitano l’uso del telecomando a favore di un bel film americano d’azione dove i buoni vincono sul serio sui cattivi. Con ironia un saluto a tutti
Comment di politicus | 12 Maggio 2008
guarda politicus sono d’accordo è una vera indecenza e sono sicuro che quanto prima il nuovo presidente del Senato smentirà la sua partecipazione a quella società di mafiosi ed allo stesso tempo denuncerà Travaglio e di conseguenza Lirio Abate per quello che hanno affermato!!!!
Comment di ZAGAZIG | 12 Maggio 2008
Ok Zag. Il punto è che con Travaglio non esiste contraddittorio o se esiste è impossibile che sia civile e corretto. A torto o a ragione resta impossibile schiodarlo dalla sue idea che non ammette confronti. E’ un abile mischiatore di detto e non detto. E così la verità giornalistica, dei fatti, si va a f…re! Scusate il termine ma è proprio come dici Zag è un’indecenza. Ciao
Comment di politicus | 12 Maggio 2008
Ora sarà un giudice a valutare questo…:-)…e dopo la denuncia di Schifani l’argomento potrà essere meglio esplorato anche dalla stampa e da tutti senza gridare allo scandalo. Grazie a Travaglio.
Comment di ZAGAZIG | 12 Maggio 2008
il problema è che su schifani non c’è niente, nessun procedimento in corso, solo le chiacchiere di un ex-mafioso (tralatro querelato dallo stesso schifani).
e allora di cosa dobbiamo essere grati a travaglio degli insulti gratuiti (vedi la battuta di dubbio gusto lombrico-muffa) al presidente del senato o delle accuse diffamatorie senza uno straccio di prova al presidente del senato?
spero solo che la maggioranza non faccia atto di tafazismo eliminando travaglio dalla tv, facendone il martire che il suo conto in banca e i suoi libri tanto aspettano!
vitaliano
http://yellowcar.wordpress.com
Comment di vitaliano82 | 13 Maggio 2008
che lo levano da mezzo è sicuro
Comment di ZAGAZIG | 13 Maggio 2008
ha deciso di togliersi da mezzo da solo ed arricchirsi ancor più fregando qualche euro in più al suo taget di riferimento, con un libretto, una conferenzina, una raccolta fondi e di firme in stile grillesco.
fg
Comment di Admin | 13 Maggio 2008
sapeva che lo avrebbero tolto da mezzo comunque..ed ha preferito uscire in bellezza..:-)
Comment di ZAGAZIG | 13 Maggio 2008