Il vizio oscuro di Travaglio
In natura esistono molti tipi di insetti e di mammiferi che si nutrono, con grande voracità, dei rifiuti organici, dei parassiti e di ogni genere di scarto, persino di tipo chimico; essi rendono un servizio all’ecosistema e, ancora oggi (vedi i maiali), sono fondamentali nel costituire un indispensabile terminale nel riciclo dei rifiuti che, in loro assenza, si accumulerebbero a dismisura in molta parte delle ricche o modeste aziende agricole sparse nelle regioni italiane.
In queste forme di vita”coprofaghe” tutto si tiene e si compensa, in uno scambio simbiotico-paritario nel mondo animale, mentre è del tutto funzionale all’uomo laddove l’uomo prevale sull’animale.
Ma se il coprofago fosse una persona?
In questo caso ci troveremmo, indubitabilmente, di fronte a un disturbo psichico squilibrante, a una deviazione della personalità che rende difficile la vita relazionale del malato di coprofagia, facendone un infelice e un reietto agli occhi del mondo.
Non per tutti però; Marco Travaglio è, ad esempio, un individuo che ha saputo investire e trarre ricchi profitti da questo disgustoso “vizio”, migliorando assaissimo la sua anonima e meschina esistenza.
Egli si aggira nelle procure, in quelle che emanano maggior fetore di inchiesta contro noti, anzi notissimi, e che producono migliaia e migliaia di pagine scartate inevitabilmente gettate negli scantinati umidi e maleodoranti dei palazzi di giustizia.
Quelle muffe prodotte dalla cellulosa in decomposizione diventano un’attrattiva appetitosa per il famelico giornalista (sic) e torneranno a nuova vita appena questi vi avrà rinvenuto nomi come Andreotti, Berlusconi, Cuffaro, Schifani, ecc.
Quell’immondizia inutilizzata, perché inutilizzabile nei processi nelle aule giudiziarie, verrà divorata da Travaglio e dalla sua vasta corte di ingiustizia, sarà poi ricopiata su carta patinata e profumata di euro e, una volta rilegata con splendide copertine ammiccanti, finirà acquistata da migliaia di gonzi e di curiosi, ignari di venire strumentalizzati dall’astuto pubblico ministero da varietà che, da ogni ribalta mediatica, compresa quella pubblica della Rai, emanerà le sue sentenze parallele.
E se pure i processi, in questa certezza minima del diritto di cui soffre l’Italia, si svolgono come sappiamo, almeno si celebrano sulla base delle carte approvate nell’estenuante procedure predibattimentali.
Il nostro ricco e famoso coprofago, invece, si veste da giudice (da discarica), raccoglie applausi e sghignazzi, abusando della credulità popolare che scambia suggestivi quanto maldestri artifici dialettici, becero qualunquismo giustizialista e tanta demagogia per verità rivelata.
In questo video è esemplarmente rappresentato il personaggio Travaglio, esibizionista e narcisista, che non meriterebbe neppure il tempo che abbiamo utilizzato per scrivere questo post.
Ora però vorremmo sottoporvi un piccolo quiz.
La breve conversazione che segue (abbiamo cambiato i nomi dei protagonisti) potrebbe o no essere intercorsa tra due persone qualunque?
Rossi: ”ma io guarda l’ho sempre avuto a simpatia a Franco…”
Bianchi: Non pervenuto.
Rossi: “Perché rispetto ad altri che sono cacarini questa è una persona normale, che sa fare quello che ecc. Certo deve fare il politico però il politico come a dire io questa cosa te la posso fare così piuttosto che così, ci mettiamo d’accordo. Tu, tutto sommato, Franco Neri, quando si presentò al teatro Massimo, tutto il mondo lo ha conosciuto, io con simpatia a dire: e che cazzo, finalmente uno che sbaglia, che non è compassato, si è comportato da cristiano emotivo, indovinando o sbagliando, non me ne sta fottendo niente.”
Bianchi: “Ma che cazzo fa?”
Si astengano dal rispondere coloro che conoscono i nomi dei veri protagonisti. ;D
Perla
25 Commenti
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In tutti i regimi comunisti era diffuso il discredito del nemico da parte degli apparati dello Stato…:-)…l’hai imparata bene la lezione.
Ti rendo edotta del fatto che
Commento di ZAGAZIG | 13 Maggio 2008
Cuffaro è condannato per i suoi reati ed Andreotti si è salvato con la prescrizione.
Già che c’eri potevi metterci anche Mangano tra le vittime.
Pensa che ieri qui a Tirana ho incontrato uno della EU che quando l’ho aggiornato sulla nuova composizione del governo mi ha detto”..quello Ministro?..ma io l’ho conosciuto…ma come Ministro si riempe di cocaina lo sanno tutti”.
Che possiamo farci Perluzza….:-)…al massimo una tiratina.
Commento di ZAGAZIG | 13 Maggio 2008
Cara Perla è venuto il momento che Travaglio paghi dazio politico a suon di querele. La sua strafottenza-scusate tutti il termine- è tale che sta giocando, alzando il tiro delle sue provocazioni sperando che qualcuno dei suoi “nemici” ceda sul piano dei nervi. Intanto Confalonieri l’ha battuto in tribunale, adesso tocca a Schifani fare gol con la sua querela. aspettiamo notizie di Sgarbi e a quel punto bye,bye. Ma avete mai osservato gli occhi di questo Saint-Just? Tra il freddo e la supponenza. Ormai con questo, che ancora insiste nelle sue deliranti elocubrazioni non c’è speranza di dialogo. Mettiamoci una pietra sopra e occupiamoci dei problemi della gente. Ciao
Commento di politicus | 13 Maggio 2008
Quando vedo questo losco personaggio sono presa da spirito lombrosiano acuto. La sua fisiognomica mi mette repulsione. La sua zazzera da zerbinotto di Comitato di salute pubblica, mi dà oltremodo sui nervi. Il suo sorriso a fessura di salvadanaio mi fa venire i brividi. Il suo tono di voce intriso di sicumera mi genera un profondo fastidio. Mi fanno pena quelli della sua corte dei Miracoli che si mettono pure a ridere.
Perché pensa pure di fare ridere, questa faccia da tonto. E di chiamare satira quella che tu chiami giustamente coprofagia. Ciao Perla, bel post.
Commento di Nessie | 13 Maggio 2008
Zaguzzo guardati il video linkato nel post, dice tutto e poi rispondi al quiz, mi raccomando.
Ciao
Perla
Commento di Admin | 13 Maggio 2008
Ciao Politicus.
Querelarlo? Ma perché? Io credo che si sia già condannato da sé.
Perla
Commento di Admin | 13 Maggio 2008
Buonasera Nessie!
Grazie mille per ogni tua parola!
Perla
Commento di Admin | 13 Maggio 2008
Capisco tutto, ma l’insulto personale di una persona che neanche conosci mi sembra esagerato.
Potevi benissimo parlare di contenuti, ma hai preferito scendere nella più becera dialettica del “quella merd. mi fà venire il vomito”.
Hai citato Andreotti assolto per prescrizione, Cuffaro condannato, Berlusconi assolto più volte per prescrizione (ed anche per assoluzione un paio di volte mi sembra), Schifani… be su quello c’è una querela e vedremo se Travaglio ha detto male.
Forse non farebbe male ai giornalisti andare a vedere le carte che puzzano… solitamente sono quelle più importanti.
Invece i Vespa od i Mentana di turno (non nomino gente come Fede o Belpietro che di giornalisti hanno solo la tessera) preferisco le carte profumate, dove tutto è limpido come il sole.
Peccato che il giornalismo d’inchiesta si fondi proprio nel rimestare nel torbido.
Per rispondere ad un commento, Travaglio ha avuto varie querele come giusto che sia… in fondo un giornalista non è Dio e quindi può sbagliare.
Non ho visto questo spirito di democrazia giornalistica e di indignazione, quando per anni è stata fatta una campagna schifosa con il centrosinistra in merito a Telekom Serbia e Mitrokin… dai giornali e dalle TV di Berlusconi… quindi non di un singolo giornalista, ma del più alto esponente politico italiano (attualmente).
Commento di Tetsuo | 13 Maggio 2008
Ho guardato il video…mi sono divertito..ad ascoltare l’interpretazione di Travaglio…mi sono incuriosito per quel “tutto a posto ho parlato col ministro degli interni”…e “ci sono dei magistrati che fanno delle bizze”…
Sul quiz non so che dirti.
Ad ogni modo il bello della democrazia è la libertà di espressione…sei d’accordo?
Commento di ZAGAZIG | 13 Maggio 2008
p.s. Perluzza concordo con te..querelarlo non ha senso…anche perchè per essere diffamati bisogna avere una fama….:-)
Commento di ZAGAZIG | 13 Maggio 2008
Perluzza! Il problema è che codesto individio fa proseliti tra i giovani che vedono in lui una sorta di novello Robin Hood senza macchia…
Commento di ephrem | 13 Maggio 2008
Tetsuo, il giornalismo d’inchiesta non è rovistare nei rifiuti delle procure. Il torbido dev’essere quello dei fatti e non del costruire teoremi sulla spazzatura.
Travaglio mente. Elucubra e attacca persino le assoluzioni, processando all’infinito e lamentandosi persino della mitezza delle pene, nei casi di condanna.
Questo non è giornalismo d’inchiesta ma è esibizionismo e arrivismo.
Credo che la coprofagia metaforica sia quanto di più attagliante ad un individuo come Travaglio.
Ciao!
Perla
Commento di Admin | 13 Maggio 2008
Zaguzzo, Travaglio afferma come se fosse un merito, che quell’intercettazione che lui usa come un copione da avanspettacolo, è materiale scartato dalla procura ma per fortuna lui l’ha ripescato!!!
Perla
Commento di Admin | 13 Maggio 2008
Ciao carissimo Ephrem!
Hai ragione. Ma le mode passano e Travaglio è l’articolo di una stagione già vecchia.
Un bacio
Perla
Commento di Admin | 13 Maggio 2008
Al nostro Travaglio viso d’angelo ho dedicato un post “Baby face Trouble”. Guardalo, anche se non commenti. Ciao
Commento di Giano | 13 Maggio 2008
Concordo su utto! E naturalmente con grande ribrezzo per il coprofago…
Vedremo Travaglio perire della stessa spada con cui ferisce!
Bacione,
Lontana
Commento di Lontana | 14 Maggio 2008
a me Travaglio più che un giornalista sembra un ottimo imprenditore. Ha individuato il suo target (il giustizialista con tendenze antiberlusconiane) ha individuato i suoi soci (Luttazi, Grillo e Santoro) e si vende in maniera egreggia.
Poi i contenuti son tutt’altro discorso, ma questo lui lo sa meglio di noi…
Commento di spiritofstluis | 14 Maggio 2008
E allora Schifani entri nel merito della questione e smentisca in maniera chiara. Altrimenti
i FATTI citati da Travaglio potrebbero gettare una luce di discredito sulla terza carica dello stato.
Chi ha scritto questo post, e si scandalizza per la parlata volgare del giornalista, non è neppure un minimo interessato ad approfondire le relazioni accertate tra MAFIOSI e il Presidente del Senato?
Commento di ankou6 | 14 Maggio 2008
Ma perchè non vi vergognate solo al pensarle certe cose. E’ a persone come Travaglio che dovremmo ringraziare per quello spiraglio di libertà che ci rimane.
Poi non lamentiamoci….se in Italia funziona tutto perfettamente al contrario!
Mi resta da dire solo una cosa, anche se ripetitiva: Vergogna…
Commento di mklucc | 14 Maggio 2008
Ops, quello che diceva Travaglio lo diceva anche un eroe (no, non Mangano) prima di essere ammazzato. Ora, se Travaglio è una piattola, lo è anche lui?
http://it.youtube.com/watch?v=k_RzX8Tab4Q
Commento di maurs | 14 Maggio 2008
Travaglio attacca chi gli fa più comodo, sempre con una tempistica eccezionale.
Ammetto che molte delle sue “inchieste” hanno un fondo di verità, ma io personalmente non amo in modo particolare il giornalismo sensazionalistico, per di più se giustificato dal silenzio della “casta dei giornalisti” su determinate notizie “sensibili”.
RIDATECI UN GIORNALISMO DEGNO DI TALE NOME, NON I TRAVAGLIO O I RIOTTA!
Commento di Fabio Cruciani | 14 Maggio 2008
Ringrazio tutti, in particolare Lontana e Zagazig (pluricensurato) e a coloro che mi esortano ad entrare nel merito della vicenda Travaglio/Schifani consiglio caldamente di andarsi a vedere la puntata di Matrix di ieri sera e leggersi l’editoriale di Giuseppe D’Avanzo apparso su Repubblica questa mattina.
Non ho nessuna stima per D’Avanzo che nelle sue inchieste ha fatto uso dei metodi travaglieschi ma proprio per questo sa di cosa parla quando avverte il collega del rischio che i suoi stessi sistemi accusatori gli si ritorgano contro.
Guardare e leggere, prego!
Perla
Commento di Admin | 14 Maggio 2008
Ma che razza di gente siete. Invece che inorridire dei politici che abbiamo, inorridiscono per il giornalista che li denuncia.
Nemmeno a me piace l’intransigenza di Travaglio e, come F.Cruciani, sogno un giornalismo degno di tale nome, ma in mancanza del secondo, benvenga il Travaglio di turno che mette il dito nella piaga e RENDE NOTI I FATTI!!! Si, i fatti, cari destroidi col prosciutto sugli occhi, perchè la querela di Schifani non viene certo per i fatti riportati da Travaglio, ma semmai per il modo offensivo di esposizione degli stessi. Già perchè i FATTI sono quelli, cioè Schifani ha avuto (e probab. ha) amicizie e soci poco raccomandabili. Tutto regolare? Bah.
PS. Ho detto destroidi non per metterla sulla politica, ma perchè è un fatto risaputo. Chi si scandalizza di Travaglio e non delle cose che denuncia è notoriamente di destra.
Personalmente io detesto Belpietro, ma gli riconosco acutezza e competenza e lo ascolto con interesse.
Commento di uraton | 14 Maggio 2008
travaglio è uno dei pochi giornalisti liberi in italia. se poi ha un atteggiamento fastidioso pazienza almeno uno che dica quelle cose ci vuole altrimenti… diciamo pure che è una tristeza che ci sia un sola persona così
ps se schifani fa schifo perchè uno dovrebbe avere dei problemi a dirlo in tv? è una cosa veramente da regime che ci siano dei problemi a dire una cosa del genere in televisione…
bleah
Commento di forbiddenforest | 14 Maggio 2008
Per un solo motivo, Forbidden: perchè il “giornalista libero”,da sempre, evita il contraddittorio. E se uno gli dice che a fare schifo è lui e il suo modo di dire falsità (secondo te un rapporto, oltretutto brevissimo, avuto con due persone 18 anni prima che quewste fossero messe sotto invhiesta dimostra qualcosa?), lui ciccino fa la vittima, si prenota da martire e da epurato. Ha fatto bene Sgarbi a trattarlo per quella povera cosa che è. Anzi, bisognerebbe seguirlo in tutte le sue trasmissioni e ricordarglielo, sempre e comunque.
Commento di bill | 14 Maggio 2008