Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Rosa di qualità

Siamo per la qualità rosa e non per le quote rosa!”, lo ha affermato la coordinatrice delle “donne azzurre” Mara Carfagna. Ce ne sentiamo veramente rassicurate.

In un’epoca in cui sembrano tornate in piazza le femministe leniniste come Livia Turco e Barbara Pollastrini, un po’ di sano orgoglio femminile fatto di “ce la posso e ce la devo fare da sola, perché sono brava e ci credo” era tempo che entrasse nei palazzi della politica.

E a questa povera politica italiana qualità e valore aggiunto le tre donne ne porteranno sicuramente.

Le potete ascoltare e valutare qui, mentre presentano le loro candidature in conferenza stampa.

Sono tre candidate serie, determinate, animate da vera passione per ciò che stanno per intraprendere e che respingono l’idea di appartenere a una specie protetta da sottoporre a fecondazione artificiale (tipo panda), pur di avere garantita la proliferazione nelle liste elettorali.

C’è Souad Sbai An, la migliore rappresentazione del concetto e della pratica di integrazione e di impegno sociale offerti da una musulmana; Souad vuole abbattere le resistenze culturali, l’autosegregazione e altri noti ostacoli che tanta parte degli immigrati oppongono al proprio inserimento nella società italiana, una società che ha idee ancora molto confuse in fatto di immigrazione.

C’è Eugenia Roccella, in passato combattente per la legalizzazione dell’aborto e oggi sostenitrice della battaglia delle battaglie, quella che mira a rendere compatibili maternità e realizzazione della persona, grazie alla creazione di una rete di servizi e di sostegni finanziari e fiscali dedicati alla famiglia.

Tra parentesi: noi che consideriamo la legge 194 un male necessario, non la vediamo minacciata da chi, come Roccella, dichiara di volerne la totale applicazione e non la modifica dell’articolato.

E infine c’è lei! Fiamma Nirenstein! La candidata che conosciamo meglio e che stimiamo da sempre.

Naturalmente, scontatamente e strumentalmente è stata chiamata a prendere le distanze da un pericolosissimo candidato del quale dovrebbe temere la durezza e la ferocia razzista, il potente e nerboruto gerarca Giuseppe Ciarrapico!

Ma l’intelligente e pragmatica Nirenstein non si è data pensiero per questa coabitazione elettorale con un nostalgico del passato, preoccupata com’è delle vere minacce del presente, che si chiamano filoterrorismo e antisemitismo camuffati da politica del dialogo, la solita vecchia politica mediorientale attuata dal governo Prodi-D’Alema, a capo del PD insieme al compagno Veltroni.

Sono questi, i politici sostenitori di Hamas e degli Hezbollah, a mettere a repentaglio l’esistenza del popolo ebraico e non l’ultrasettantenne Ciarrapico.

Eppure anche stavolta il candidato premier del centrosinistra non si è smentito, ha fatto appello a tutta la retorica antifascista (sulla quale la sua classe politica ha fondato fortune e potere) e, grazie alla prontissima sponda mediatica, si è esibito in un’inutile e stucchevole drammatizzazione della vicenda.

Di fronte alla sincerità impolitica del Cav. che ha pubblicamente rivelato ciò che, non da oggi, ogni partito (e quando diciamo ogni intendiamo proprio ogni) tiene in conto quando forma le proprie liste elettorali, si è mascherato da moralizzatore e da improbabile fustigatore del malcostume partitocratico.

Ma avremo altre occasioni per parlare di liste e di candidati; per questa volta inviamo i nostri migliori auspici per un grande successo a Souad Sbai An, a Eugenia Roccella, a Mara Carfagna e a Fiamma Nirenstein!

A proposito di liste e di donne intelligenti leggete Calamity Jane, grazie!

12 marzo 2008 - Posted by | Uncategorized | , , , ,

33 commenti

  1. io spederei due parole per la Santanchè, che è stata lasciata a margine per miopia culturale e per soddisfare l’egotismo fru-fru finiano e dei suoi colonnelli. Aver intruppato Ciarrapico per scongiurare un buon risultato a La Destra è patetico. Storace e la gagliarda almeno esprimono una posizione culturale e politica, il Ciarra e la sua destra da curva da stadio no.
    Il pdl perde due punti percentuale ( e non ne avrebbe persi verso centro se avesse fatto un apparentamento senza clamori) e la possibilità di aggiungere elementi interessanti, sia pur discutibili, alla proposta politica. E lo dico da antifascista, con una storia familiare che viene dalla scuola dei Comitati civici di Gedda.
    saluti

    Commento di fg | 12 marzo 2008

  2. FG, la Santanchè farà guadagnare un sacco di voti alla destra. Mi ha colpita sentirla (unica tra i candidati) promettere una delegiferazione generale.
    In quanto a Ciarrapico a me sembra che ci sia stato molto dilettantismo in seguito all’intervista di Repubblica. Quello che non è piaciuto, secondo me, è stato lo scontro tra alleati, Sarebbero dovuti rimanere compatti e rivendicare la scelta come fatta in comune.
    Dopo la rissosità del governo Prodi gli elettori non sono più disposti a tollerare altre divisioni interne a una coalizione.
    Ad errore hanno sommato errore.

    Ciao 🙂

    Perla

    Commento di Admin | 12 marzo 2008

  3. Fini già ha litigato due volte sulle candidature, prima quando se ne è uscito con la questione candidature pulite (risposta di Bondi, certo, tranne i perseguitati politici) ed ora con Ciarrapico.
    Pensare che non continui al Governo è panacea.
    Viva la Nirestein che riesce a stare affianco a Ciarrapico. Contenta lei, contenti tutti.
    Tranne qualcuno che si rivolta nella tomba immagino.
    In più assisto a questa esaltazioen di cinismo e pragmatismo politci quasi bolscevichi, tipo “Ciarrapico è fascista ma ci serve, Ciarrapico è fascista ma il PDL no, o, anche, Ciarrapico ci ha i giornali”.
    Ma come, avete solonato per anni su Repubblica e Corriere, senza considerare il candidato della Pdl Betulla o il Giornale, e ora mi venite a dire ‘così fan tutti’ e lo facciamo pure noi.
    E che valore ha l’informazione se Berlusconi a priori dichiara un ‘acquisto’ per candidatura dell’appoggio di determinati media.
    Miniculpop? Ne avete bisogno?
    Pensavo steste messi meglio, anche in considerazione del vantaggio.
    La concittadina Maruccia parla bene e in linea perchè pare che le abbiano offerto in prospettiva un posto da ministra della repubblica delle donne.
    La Nirestein, la Roccella e la Sbai An sono figurine per l’album delle candidature.
    A questo punto anticipo io il cinismo del quale sarete dichiaratamente protagonisti…l’indomani….come sempre.
    Questo modo di procedere, attacco il nemico-copio il nemico, ha un nome, si chiama benchmarking.
    🙂

    Ambaci

    Commento di Zagazig | 13 marzo 2008

  4. Hai visto Zag? La politica passa dal: “si fa ma non si dice” di stampo comunista, al: “si fa e lo diciamo” di berlusconiana novità.
    Nel compilare le liste il Pd ha tenuto bene in conto chi può portare finanziamenti alla campagna elettorale, direttamente e indirettamente. Per quanto riguarda i media non ha particolari necessità, lo si vede anche in questi giorni.
    Ribadisco che Nirenstein sa di non aver nulla da temere da un Ciarrapico ma molto ne ha da un D’Alema. Anche l’ambasciata di Israele è palesemente contro il min. degli esteri per la pericolosità delle sue iniziative.

    Baci 🙂

    Perla

    Commento di Admin | 13 marzo 2008

  5. mia cara da certe cose non si sfugge….

    “Tra i Popolari europei non c’è posto per i fascisti”. Lo ha dichiarato il premier lussemburghese e presidente dell’eurogruppo Jean-Claude Juncker, a margine del vertice del Ppe a Bruxelles rispondendo alle domande sulla candidatura di Giuseppe Ciarrapico

    bella gatta da pelare…:-)…per il Pdl..ehehehheh

    p.s. per fortuna siamo in Italia e l’Ambasciata israeliana può pensarla come vuole…

    Commento di Zagazig | 13 marzo 2008

  6. ..p.s. il “si fa e lo diciamo” è problema etico vostro..siete voi a dovervi confrontare con le linee di pensiero espresse fino a all’altro ieri…mica io..:-)

    Ambaci

    Commento di Zagazig | 13 marzo 2008

  7. Tra un privato cittadino (Juncker) che esprime un suo parere politico verso una altro privato cittadino (Ciarrapico) e un istituzione di primo livello internazionale (ambasciata Israele) che rappresenta le contrarietà di un governo verso un altro governo (Italia) da cittadino mi sentirei di soffermarmi sul secondo.

    🙂

    Perla

    Commento di Admin | 13 marzo 2008

  8. ah ma quello di Juncker è un problema di Silvio…mica tuo…è una questione tra appartenenti a un gruppo politico comune europeo del quale Juncker è capogruppo ed influente esponente …ho capito che a chi vota il Pdl i fascisti vanno bene…ma per il resto dei popolari europei non è proprio così…

    Io sono di quelli tradizionali voto in Italia quel che mi pare senza ascoltare le ambasciate europee o extraeuropee…non ho complessi d’inferiorità!!
    tiè…
    Cmq quest’anno non voto.
    🙂

    baci

    Commento di Zagazig | 13 marzo 2008

  9. vero zig, i complessi di inferiorità infatti ce l’ha Dalema.
    Sulle candidature non farei trattati di etica politica, sono candidati e non ancora eletti. e rappresentano, secondo costituzione, il popolo che è fatto di tanti moralisti alla zigzag e dei fasci della ciociaria. E’ la democrazia.
    Comunque oggi, dopo aver letto un editoriale su un noto quotidiano, ho deciso convintamente che andrò a votare e chi voterò. E credo che mai come questa volta il segnetto sulla scheda corrisponderà alle idee e agli ideali che mi trascino e a quelle che voglio raggiungere. strana politica quella italiana, uno va per votare ed ogni volta si ritrova a fare un esercizio di realismo esistenziale.
    saluti

    Commento di fg | 13 marzo 2008

  10. L’etica cerca di farla chi se la sente…se non te la senti fg di provare a coltivarla un pò nessuno te ne fa una croce.
    A titolo d’informazione l’antifascismo è nella Costituzione italiana, io sono italiano ed il mio è un esercizio minimo di critica logica ed etica.
    Ti ricordo che grazie a questa legge elettorale non c’è la preferenza sul candidato..l’elezione di Ciarrapico dipenderà dal suo numero di lista.
    Il problema non è l’elezione di un personaggio ma il valore ideale che ha candidarlo e difenderlo.

    Quanto a D’Alema ha da sempre il complesso di superiorità….e la questione palestinese è sempre lì irrisolta…con o senza trattative con Hamas..e gli effetti si vedono…contenta Israele di aver dalla sua più vittime civili inferte ai palestinesi, contenti tutti. Ma quando si è in guerra si tratta anche col nemico.

    Commento di Zagazig | 13 marzo 2008

  11. L’etica e’ come il coraggio di Manzoniana memoria, chi non ce l’ha non se la puo’ dare. Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me, diceva qualcun altro. Candidare fascisti per un pugno di voti, piazzare donnette in rai per un senatore che cambia schieramento politico sono schifezze che a molti paiono inaccettabili (non solo fuori dall’Italia), ad altri cose tollerabili e anzi normalissime, quasi da incoraggiare. La verita’ e’ che Berlusconi ci ha abituato ormai a queste e altre prodezze, che nelle altre democrazie occidentali sarebbero intollerabili. Berlusconi un’etica non l’ha mai avuta, e di questo ai suoi elettori non frega un fico secco. Questa e’ la domanda vera: perche’ gli elettori italiani non richiedono ai loro rappresentanti politici alti standard morali?

    Commento di antonio | 13 marzo 2008

  12. siete delle vere Perle, sia tu che la Carfagna. La intelligente presa di posizione a favore delle Rose di qualità, mi ha fatto molto piacere poichè è quanto sostengo da tempo anche io. Stasera ho fatto un breve post contro l’iniziativa di Ferrara di apporre scritte da campo di sterminio(mi provoca persino angoscia commentare queste prese di posizione) nelle cliniche dove si pratica l’aborto legale. Chiedo esplicitamente che il vertice del Pdl, insorga e prenda ulteriormente le distanze sia dalla lista Pro Life che dallo stesso Ferrara.
    un abbraccio
    M

    Commento di Maralai | 13 marzo 2008

  13. Zaguzzo, comunista mistico meridionale e menscevico? La tua visione di Israele mi sembra più bolscevica che menscevica, nel senso che è condivisa dalla maggioranza dei comunisti.
    Possibile che dobbiamo ancora parlare di Ciarrapico e delle sue nostalgie per una storia morta e sepolta sessant’anni fa?
    Al parlamento entreranno ancora i Caruso e un numero incredibile di persone che hanno lanciato molotov, pietre o che hanno protetto gli spaccavetrine o che ancora guardano alle dittature comuniste imperanti, con acriticità e speranza.

    Ciao! -))

    Perla

    Commento di Admin | 14 marzo 2008

  14. FG, tu vuoi cavartela così?
    Dimmi almeno qual è l’editoriale che vado a leggerlo.

    A presto!

    Perla

    Commento di Admin | 14 marzo 2008

  15. Antonio, belle parole.
    L’effetto immunità che circonda Berlusconi è il risultato di anni di massacro mediatico e giudiziario che ne hanno fatto una vittima, quando non addirittura un martire.
    La sinistra esagera sempre, per troppa dimestichezza coi mezzi della propaganda, credo!
    Perla

    Commento di Admin | 14 marzo 2008

  16. Mario, ho letto il tuo post e mi conferma quanto avevo già notato ascoltamdo Ferrara da Mentana: si è pannellizzato in un modo quasi stregonesco.
    Lui e Pannella ormai usano l’iperbole in modo quasi identico.
    Sono i due estremi-sti che si incontrano partendo dai due poli opposti.
    Figurati che io non ho stima neppure per quelli che fanno ironia, anche se larvata, quando scrivono di questi argomenti che ritengo delicati perché toccano il corpo e la coscienza delle persone.
    Da liberali dobbiamo parlare di diritti inidividuali ma i ferrara e i pannella impediscono la riflessione per quanto urlano da invasati.

    Ciao!

    Perla

    Commento di Admin | 14 marzo 2008

  17. L’esercizio della democrazia, sempre che quello da noi sperimentato sia tale, non ha valore etico in sè. Non dirime il problema del bene e del male. tutto qui. Io non chiedo che i candidati e la politica siano eticamente irreprensibili e ferfetti, e non mi immagino un governo ed uno Stato etico (ché abbiamo visto e vissuto i milioni di morti innocenti per il raggiungimento del progresso e della giustizia sociale e per il bene dell’umanità). Mi auguro invece scelte e programmi che salvaguardino la libertà, la mia libertà etica, il bene mio e degli altri. Allora la domanda che bisognerebbe farsi è che concezione di uomo e di realtà ho per riferirmi all’etica politica. E siccome di verità sull’uomo non ne esistono plurime so a cosa guardare.
    Altra cosa è il moralismo che ci propone Maralai. All’estero di molte seghe italiche non saprebbero che farsene…
    Forse cara Perla mi sono perso qualcosa, urla ed estremismo pannellano in Ferrara io non l’ho ancora visto. Ma ho spento la televisione da qualche annetto ed andrò alla ricerca del podcast di Mentana. Certo che ieri abbiamo saputo che, alla faccia della 194, gli aborti clandestini in Italia fioriscono in versione intramoenia e che la salute psichica della donna potrebbe passare anche attraverso una comparsata televisiva. I drammi privati legati al corpo e alla coscienza dovrebbero avere almeno il limite della decenza.

    Commento di fg | 14 marzo 2008

  18. cosa c’è di bolscevico nella mia visione non lo so…:-)…o basta non essere d’accordo con l’Ambasciata israeliana per essere tacciati di boslcevismo?
    Io so per certo ed è verificabile che nel ghetto di Roma chi va ancora a rompere le scatoel con scritte infamanti è l’estrema destra, quella che confluisce nel Pdl.
    So anche che storiacamente i comunisti sono stati i primi a riconoscere Israele.
    Che le leggi razziali in Italia le hanno fatte i fascisti.
    Che prima dell’avvento del nazismo, autore dle male estremo, l’antisemitismo era diffuso in Europa e in Asia. Anche in Paesi ‘civili’. Un clima di disprezzo generale che ha fatto da premessa per i progrom russi el a shoah.
    Ti ricordo che Troszkj era ebreo. Stante lo zar gli ebrei avevano obbligo d’insediamento territoriale, obbligo di fare solo i commercianti o gli artigiani e l’impossibilità di lavorare nello Stato o di entrare nell’esercito.
    I bolscevichi, tutt’altro che santi e solo per opportunismo, furono i primi ad aprire loro le normali carriere statali ed a cancellare gli obblighi zaristi.

    La storia non è sepolta. Non solo perchè la Costituzione italiana non è stata ancora cambiata ma anche perchè ancora succedono cose come queste

    http://jujol.com/2008/02/27/arrestati-sedici-simpatizzanti-dell%e2%80%99estrema-destra/

    I semi di tutte le dittature sono malefici, bolscevichi o fascisti che siano. Io ancora mi preoccupo di chi non vede male lo squadrismo, specie se lo candidano pure al Parlamento. De gustibus Perluzza.
    Chi guarda alle dittature esistenti con acriticità e speranza non la pensa come me.

    diffuso

    Commento di Zagazig | 14 marzo 2008

  19. xFG
    E siccome di verità sull’uomo non ne esistono plurime so a cosa guardare.

    E a che guardi di grazia?

    Commento di Zagazig | 14 marzo 2008

  20. FG, Maralai ha ragione, Ferrara ha usato queste analogie coi lager nazisti, allo stesso modo con cui Pannella ha sempre parlato di nazisti che provocano la morte delle donne per salvare un inutile zigote!
    Anche la moratoria è un altro scimmiottamento di Pannella anche perché si tratta di due proposte assurde.

    Buona giornata!

    Perla

    Commento di Admin | 14 marzo 2008

  21. Zag, il termine menscevico significa minoranza e bolscevico maggioranza (al congresso che fece vincere Lenin), per questo l’ho usato, lo sai.

    Quand’è che andrai a visitare un Paese governato dal partito fascista? –D

    Baci

    Perla

    Commento di Admin | 14 marzo 2008

  22. La frase di Ferrara, da come l’ho letta io su più quotidiani e sullo stesso Foglio, non era riferita esclusivamente ai lager nazisti ma al suo significato letterale. L’aborto rende liberi. Io mi chiedo, l’aborto rende liberi? cioè rende libertà a chi lo compie, rende libera la società che lo permette o che lo indica o lo impone in molti casi. Libera la vita, il corpo, la coscienza? Io queste domande me le faccio.
    di una cosa non so che farmene, del pannellismo che fin da piccolo ho giudicato un fenomeno da baraccone e culturalmente e politicamente avversato con tutto me stesso.

    Commento di fg | 14 marzo 2008

  23. menscevico significa comunista democratico plebiscitario..motivo per il quale Martov ed altri menscevichi si schierarono perfino con “i bianchi” contro Lenin.
    Ma contro la crudezza dei bolscevichi non c’era tanto da fare.

    Quanto al resto Perluzza io vado almeno 4 volte all’anno in Egitto e in Turchia.
    🙂

    Am-baci

    Commento di Zagazig | 14 marzo 2008

  24. Egitto
    http://italia.pravda.ru/world/26-03-2007/5184-0

    http://www.europarl.europa.eu/news/expert/infopress_page/015-14857-344-12-50-902-20071211IPR14818-10-12-2007-2007-false/default_it.htm

    Turchia
    http://www.nonluoghi.info/old/turchia.html

    http://www.medioriente.net/?q=turchia_arrivano_le_attese_modifiche_al_codice_penale

    …ben sai che dal dopoguerra fino agli anni ’70 abbiamo avuto tre dittature fasciste in Europa (Portogallo, Spagna e Grecia) e svariate in Sud America (Argentina e Cile su tutte). E’ fascista Singapore, la Siria, semifascista la Russia di Putin, lo sono molti Paesi in Africa e Asia.

    Commento di Zagazig | 14 marzo 2008

  25. FG, credo che scriverò un post per dilungarmi meglio su questo tema.
    Ferrara sta facendo del terrorismo, convinto del contrario. A me le parole non fanno paura ma evocare il nazismo non credo aiuti nessuno.
    Abortire non può essere sinonimo di liberazione e se per alcune donne lo è ne rispondono loro e le loro coscienze.
    Per quanto mi riguarda sto ai dati dell’Oms che parlano di ricorso all’interruzione volontaria della gravidanza tra le donne meno fortunate sia culturalmente che socialmente.

    Siamo moderati, restiamo tali per essere più liberi di ragionare sulla vita e sulla morte senza terrorismi.
    🙂

    Perla

    Commento di Admin | 14 marzo 2008

  26. Zag, ah sì? In Egitto e in Turchia? E ci hai trovato il fascio littorio e tutto il resto? -D

    Perla

    Commento di Admin | 14 marzo 2008

  27. Zag, chiudo, non vorrei passare per una che difende le dittature. Sei talmente convinto di quello che dici che lascio ai lettori di giudicare.

    Ciao! -)

    Perla

    Commento di Admin | 14 marzo 2008

  28. vedo, perla, che è questione di sensibilità. a me la realtà, anche quella estrema suscita domande e tentativi di ricomposizione di senso e significato.
    a meno che non pensassimo di cancellare dal mondo i fulmini ed i temporali perchè ci potrebbero terrorizzare…..

    Hamas è fascista, anzi nazista caro zag. non perchè lo dica io ma perché c’è scritto nero su bianco nel suo Statuto ufficiale.

    Commento di fg | 14 marzo 2008

  29. FG, io ho fiducia nella natura umana e non amo demonizzare nessuno, Siamo sensibili allo stesso modo al destino di vite (non di zigoti) interrotte ma se dovessimo legiferare lo dovremmo fare guardando oltre la nostra emotività.
    Questo è il punto dirimente, credo.

    Perla

    Commento di Admin | 14 marzo 2008

  30. Fg lo può essere anche Hamas….io ho evitato di citare i Paesi non sivrani e tutti i Paesi in cui lo Stato è religioso o si mischia con la religione.
    Perluzza tu credi che Mussolini non abbia inventanto nulla?
    Ti sbagli. Non c’è bisogno di fasci littori. Hitler li sostituì con la svastica tanto per fare un esempio. I minimi comuni denominatori del fascismo sono : tortura, mancanza di libertà d’espressione, elezioni fasulle, nazionalismo, razzismo.
    Che poi ci sia il fascio o una paperella rossa non cambia.

    p.s. per me Madre Teresa e Milsoevic uguali non erano benchè entrambe umani.

    Commento di Zagazig | 14 marzo 2008

  31. p.s. 2 Mussolini aiutava Franco anche se il secondo non usava il fascio..non è la decorazione o il simbolo il problema.

    Commento di Zagazig | 14 marzo 2008

  32. cara Perla, in Italia una legge sui piccoli zigoti che si apprestano a diventare grandi e zac.. qualcuno o qualcosa glielo impedisce, c’è già. E’ tutta l’, aspetta solo che qualcuno si metta a leggersela tutta e prenda la cosa sul serio.

    zag, fai confusione, non è questione di marchietto o di adesivo, ma di intendimenti e volontà. Hamas ha la volontà di sterminare gli ebrei e cancellare Israele. Lo ha scritto sul suo statuto e promette che lo scriverà nell’atto fondante dell’entità islamica che si appresta a costituira tra il Giordano e Il Mediterraneo. Tutto qui e non serve scomodare mezza storia del 900. Oggi il nazifascismo è incarnato meglio dal radicalismo islamico, i nazisti sono Hamas e Al quaeda, i komeinisti di ogni latitudine. I fascismi altri sono residuali.

    Commento di fg | 15 marzo 2008

  33. OT (?) ,

    io detesto le femministe

    Commento di filomeno | 18 marzo 2008


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