Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Il saluto romano

Non parliamo di quello fascista (che, insieme al pugno chiuso, ci auguriamo esca definitivamente dalla memoria dei nostalgici dei totalitarismi) ma ci riferiamo al saluto di commiato che l’elettore romano ha inviato al centrosinistra dopo quindici anni di governo della Capitale.

Noi non romani ma semplici osservatori delle cose della politica, consideriamo questa una giornata salutare per la democrazia.

Al di là dei giudizi sui candidati e di tutte le analisi più o meno autorevoli che si sono rincorse e si susseguiranno nei prossimi giorni, noi ci rallegriamo per un risultato elettorale che porta un “igienico” ricambio al potere di Roma, da troppo tempo in mano allo stesso schieramento politico.

Diamo il benvenuto all’alternanza, unica terapia consigliata per sottrarre i governi all’instaurarsi di veri e propri regimi del tipo tosco-emiliano, esempio di potere concentrato nelle stesse mani da decenni e che causa una sindrome di onnipotenza soggetta soltanto al giudizio divino. E ora parte la caccia al capro espiatorio.

aggiornamento del 29 aprile

Ecco le ragioni di una necessaria alternanza

Roma piaciona e festaiola dice addio ai vertici in spiaggia. Questo ce lo auguravamo da tempo.

Perla

28 aprile 2008 - Posted by | Uncategorized | , , , , ,

18 commenti

  1. bene,il ragionamento non fa una grinza.
    mi aspetto da parte tua,un altrettanto caloroso saluto alla democrazia dell’alternanza,allorquando il comune di milano passerà al centrosinistra.
    sai com’è,”sarà bello rallegrarsi per un igienico ricambio di potere a Milano,da troppo tempo in mano allo stesso schieramento politico”.

    Davvero non capisco il perchè di questa retorica.
    Ma perchè diamine non vi accontentate di vincere,esultate come si conviene e lasciate perdere le stucchevoli celebrazioni?

    ma perchè diamine volte passare per politologi quando siete soltanto degli ultrà?

    Commento di andrea | 28 aprile 2008

  2. Benritrovata carissima Perla! Per il momento mi soffermo sulla prospettiva di un ‘alternanza salutare per la democrazia e per quella semplificazione che si diceva un mese fa. Da Toscano ti posso confermare che son quasi quarant’anni ininterrotti che la nostra Regione è governata dalla sinistra, che ha creato vari sottopoteri clientelari ancora duri da sbriciolare. Ci sono dei segni seppure timidi di cedimento perchè in zone dove i sindaci venivano eletti al primo turno o con cifre bulgare, oggi devono andare al ballottaggio e questa è una piccola e significativa vittoria. Inoltre come si dice , “non c’è più trippa per gatti”, dove lo stesso strapotere progressista è arrivato ad un culmine che non è più possibile accontentare tutte le clientele. Stanno emergendo lotte intestine, addirittura a colpi di magistratura che spodestano una giunta subito dopo sostituita da un’altra dello stesso colore. Anche se c’è da dire che dopo decenni Grosseto per 8 anni, e Arezzo per quattro, sono state governate dal Cdx ma per incapacità o superficialità dei partiti della casa della Libertà, senza tanti problemi i Ds se le sono riprese. Sarebbe da studiare anche il tipo di elettorato che abbiamo ad esempio. Ci stiamo impegnando da un pò e qualcosa si sta muovendo anche se la battaglia qui è titanica. Ciao e un saluto al prezioso Fg

    Commento di politicus | 28 aprile 2008

  3. non sarebbe piu’ onorevole dire:sono felice perchè ha vinto il cdx e veltroni pagherà anche per questa sconfitta?
    No,bisogna infarcire il tutto di un po’ di melassa retorica,di pensose riflessioni sullo stato della democrazia,di giudizi divini circa l’operato dei governi regionali e comunali…
    ma andiamo!!!
    prova a rispondermi:avrai il coraggio di salutare la caduta del cdx a milano,con la stessa retorica che hai usato per roma?
    o l’eventualità sarà commentata alla stregua di una jattura?

    Commento di andrea | 28 aprile 2008

  4. Andrea, credo che Politicus parli anche per te.
    La retorica non mi appartiene e quello che affermo e sostengo è un principio liberale preciso.
    Leggo con molto piacere che persino Goffredo Bettini la pensa come me, sarà retorica o forse un’elegante via di fuga?

    Per Milano vale lo stesso principio, se dovessero intervenire altri fattori ne discuteremo.

    Ciao!

    Perla

    Commento di Admin | 28 aprile 2008

  5. Ciao Politicus! 🙂

    Sta succedendo qualcosa di importante nella vecchia Italia?

    Grazie per la tua cortesia.

    Perla

    Commento di Admin | 28 aprile 2008

  6. Di molto importante cara Perla! Mi diceva proprio oggi, ad esempio, un amico professionista che da una decina di giorni il mercato immobiliare si sta muovendo un po’, ci sono famiglie, fiduciose del cambiamento politico e per questo propense ad acquistare un una casa per i figli o per la vecchiaia. Il fatto che non si vedono più al Governo quelle facce da burocrati della breve ma devastante era prodiana, dà un pò più di fiducia, Ci saranno da fare sacrifici ma con la speranza che con il Pdl al Governo almeno un piccolo significativo ritorno in efficienza e sviluppo si possa verificare. E’ veramente una grande occasione storica per Berlusconi e company specialmente dopo la vittoria romana. Tocca anche a noi come abbiamo sempre detto pungolare chi abbiamo mandato in Parlamento. Una cosa per Andrea che saluto cordialmente : altro che retorica ho esultato il 14 aprile come allo stadio e così oggi allo stesso modo per Roma. Comunque stiamo sul presente e le sue prospettive. Se a Milano succederà il contrario in virtù dell’alternanza vale la risposta di Perla.
    Ciao Perla

    Commento di politicus | 28 aprile 2008

  7. Gia’, anche i tassisti romani hanno capito che con il centrodestra ci sara’ un significativo ritorno in efficienza e sviluppo.
    Meno male che ci siete voi a pungolare 🙂

    Commento di Antonio | 29 aprile 2008

  8. Pensa che io nemmeno so chi sia Bettini(sei pregata di non soffermarti sulla mia sconoscenza del personaggio,è un dettaglio nel mio discorso),e per quanto sia egli attendibile,la mia opinione non cambia di una virgola.
    Dare ad una vittoria schiacciante,un’enfasi apocalittica,è puro esercizio retorico.
    Come quando il Napoli batte la Juventus,si associa all’impresa il riscatto sociale del Sud….ma non è la realtà.
    Come quando l’Italia vinse i Mondiali e Calderoli sancì la supremazia della nazionale italiana su una squadra di negri,islamici e comunisti.
    Quindi,cercate di contenere l’esuberanza intellettuale…quella da stadio è piu’ che lecita e dovuta.
    Ma se il “liberale distacco” impone riflessioni e risposte universali,sappiate che la domanda che vi ho posto(saprete “liberalmente gioire” dell’alternanza a Milano?),è d’obbligo.
    E la risposta che mi avete dato,non è sincera.
    Perchè siete di destra e tifosi della destra(molto ma molto piu’ di quanto io sia di sinistra,ve lo assicuro),e non gioirete MAI se l’alternanza colpirà la vostra parte politica.perchè non avete il coraggio di ammetterlo?

    Commento di andrea | 29 aprile 2008

  9. “da una decina di giorni ci sono famiglie propense ad acquistare una casa per i figli o per la vecchiaia”…guardacaso,”da una decina di giorni”…..

    voglio dire,Antonio,che è impossibile discutere con gli illuminati…..

    Commento di andrea ad antonio | 29 aprile 2008

  10. Andrea, ti concedo che questa sugli illuminati poteva essere anche buona se non sapesse già di stantio holliwoodiano, di setta che trama nell’ombra come quella degli inverosimili polpettoni fantasy che ci propinano i liberal a stelle e striscie, dove i buoni sono paradossalmente i crudeli perchè in fondo sono liberi di fare e disfare tutto ed i cattivi sono quelli che vogliono conservare il bene, il bello ed il vero.
    Sarà che questi tempi sono perigliosi ma tu operi un ribaltamento della realtà che ha del fenomenale. L’alternanza è una buona abitudine della democrazia quando serve a scardinare inveterate ed oppressive strutture di potere. Si cambia governo, di una città, di una regione e di un Paese, e senza vendette e distruzioni si disarticola quel potere intermedio che pasce sotto l’ombra dei capi e cristallizza l’amministrazione del bene comune.
    Ritorniamo a Roma: se una donzelletta esce da un treno uno si aspetta che tranquilla se ne vada canticchiando a casa, magari sorridendo vezzosa ai giovinotti che l’adocchiano. Invece no, la fanciulla ha il terrore stampato sulla faccia anche ad incrociare uno sguardo e se incontra quello giusto ci scappa la violenza in pieno sole. Giri con la bici e il motorino e più che guardare davanti a te devi tenere gli occhi fissi a terra se non vuoi precipitare in una buca. Ad ogni angolo di strada, in pieno centro ti assale il puzzo di piscio e giochi a calcetto con la spazzatura e le bottiglie lasciate lì da miriadi di giovani alcolisti e tossici, ragazzini festanti per alcuni, sfaccendati burini per la maggior parte.
    Ecco dove sta il potere, tra le pieghe della vita quotidiana. Il potere è quello che decide, in base alla propria visione della vita, quello da far sentire, gustare, vivere o odiare ai cittadini di cui amministra i servizi ed il bene comune. In cambio chiede soldi, tasse proprie ed improrie. Costruisce, o dovrebbe farlo, per il popolo un universo di riferimento, giardini pubblici, strade, musei, centri di assistenza, biblioteche, svaghi, lavoro memoria condivisa e non. Ma quando questo universo di riferimento è lontano ed estraneo dalla vita di tutti o della maggior parte, dei più semplici, di quelli che non hanno amicizie importanti, non abitano necessariamente ai Parioli, di quelli che hanno figliole donzelle che prendono il treno, allora il potere si fa sinistro, arrogante, vuoto, prevaricatore, inutile, perdente. E’ pressappoco quello che è successo a Roma e quello che probabilmente non accadrà in altre città d’Italia dove gli amministratori invece di propinare feste del cinema e notti bianche si preoccupano della qualità delle strade, della serenità dei cittadini, della legalità e della giustizia a difesa innanzitutto dei deboli.
    fg

    Commento di Admin | 29 aprile 2008

  11. Non era mia intenzione rivendicare copyright o originalità della battuta…ma mi sembrava un buon modo di stigmatizzare l’illuminazione che ha colpito il mercato immobiliare da dieci giorni a questa parte.e che diamine,quando è troppo è troppo!
    Di grazia,in che senso io starei operando un ribaltamento della realtà?io ho semplicemente asserito che quella dell’alternanza è pura retorica,e il tuo discorso mi da ragione.Come volevasi dimostrare,e come si conviene agli ultras,l’alternanza è una buona abitudine qualora scardini il potere della parte politica avversa.
    E me lo dimostri nel passaggio in cui parli delle disgrazie di Roma,peraltro molto simili a quelle di Milano,dove le donzelle non sembrano passarsela meglio che nella Capitale…ma,naturalmente,a Milano è colpa di Amato-Ferrero,mentre a Roma è colpa di Veltroni -Rutelli.
    Io ho amici a Roma,non certo “amici di…”,o residenti ai Parioli,che hanno ritenuto Veltroni un buon sindaco,nonostante non l’avessero votato e non hanno mai fatto ricorso alla stessa retorica hollywoodiana di donzelle e figliole,come fai tu.
    E comunque,il csx,ha governato dal ’93 al 2008….qualcosa vorà pur dire.o no?
    Quindi si ritorna punto e a capo,ovvero,c’è chi ritiene la destra migliore della sinistra e viceversa…ma è tutto un altro discorso,è opinioni a confronto,fatti contro altri fatti,idee diverse.
    Non certo l’inopinabile salubrità della democrazia dell’alternanza.quella,non c’entra proprio niente.
    Da parte mia,complimenti ad Alemanno e buon lavoro

    Commento di andrea | 29 aprile 2008

  12. Attendiamo tutti ansiosi che il cambio del potere a Roma rivitalizzi la città. Terremo conto di tutti i cambiamenti che eventualmente ci saranno…:-)…

    Strutturalmente devo dire che 15 anni di alternanza di governo al parlamento Berlusconi -Prodi-Berlusconi-Prodi..non ha impedito al Paese di continuare il suo declino. E bene o male i personaggi sono sempre gli stessi. Alemanno homo novus?..se..se…:-)…

    Andrea un pò di retorica di centrodestra non guasta…sarà più avanti una invidiabile arma comica per la sinistra..:-)…

    Commento di Zagazig | 29 aprile 2008

  13. Andrea e Antonio fate tanto gli umili ma sembra che parliate dall’Olimpo con epicureo distacco, un atteggiamento il vs che non è utile. E poi scusate se la mia squadra perde certamente non gioisco, così in politica. Dalle mie parti sarebbe come tirarsi martellate sui c…ni, esultare per una sconfitta. UN altro paio di maniche è ammettere la sconfitta, rilevarne gli errori politici, imparare da questi, è realismo. Andate troppo sull'”a priori”. E poi sulla fiducia è bene mettersi d’accordo perchè fino ad ieri il terrorismo finanziario targato Prodi-Tps-Visco ha generato un blocco non solo per certe categorie economiche ma anche appunto in quelle semplici famiglie- e ditemi dov’è lo scandalo -proprio da una decina di giorni, illuminati o no. Guardate sui conti correnti e sugli assegni che interventi sovietici hanno inventato i finti progressisti che criminalizzano “a priori”, categorie non consone al proprio habitat politico. chiedetvi allora come mai i lavoratori del nord votano a maggioranza Lega, a Roma gli elettori hanno fatto la festa al corso veltroniano insomma la siniitra in due settimane ha vissuto la sua Waterloo. Altro che illuminati!! Per il resto ve lo ha detto Fg. Un saluto a tutti.

    Commento di politicus | 29 aprile 2008

  14. E’ cosa nota che a Milano ci siano piu’ stupri che a Roma. Eppure, non sento nessuno nel PDL invocare un cambio di “regime” nella citta’ della Madonnina. Mi chiedo: perche’ gli elettori non smascherano le menzogne dei politici? Perche’ non ne mettono in discussione le affermazioni, anche quando palesemente false? Voglia di farsi abbindolare?

    Commento di Antonio | 29 aprile 2008

  15. Zag, mi meraviglio. 

    Dal ’94 ad oggi si sono succeduti sette governi diversi,
    Questa non si chiama alternanza ma ingovernabilità.

    Perla

    Commento di Admin | 29 aprile 2008

  16. Antonio, la differenza fra Roma e Milano è nell’atteggiamento della Moratti che risoluta ha chiesto aiuto al governo nazionale per presidiare più capillarmente la città.
    Quelli che vogliono nascondere il problema sono gli amministratori uscenti di Roma.

    Perla

    Commento di Admin | 29 aprile 2008

  17. scusate,sono stato per caso bannato?

    Commento di andrea | 29 aprile 2008

  18. @ Andrea, non è abitudine di Perla Scandinava bannare nessuno. Ma moderare i commenti si. Io mi attengo scrupolosamente a questa regola ed ho ritenuto non pubblicare i tuoi ultimi tuoi interventi fotocopia perchè ripetevano pedissequamente quello che avevi già espresso prima.
    la tua domanda è interessante. insomma, tu ci chiedi, se si trattasse di amministrazioni diverse dalla sinistra avreste dato questa valutazione alla “salutare alternanza”? Io ho risposto esprimendo la mia opinione, ed anche altri in ottimi interventi ti hanno resi partecipi delle loro idee. Non credo sia il caso di ripetere le mie argomentazioni sapendo che sei persona attenta.
    Ad ogni post io spero sempre di raggiungere il limite massimo dei commenti a disposizione del sistema, quindi cerco di fare economia, forse ingenuamente perché sono alle prime armi.
    un saluto cordiale fg

    Commento di Admin | 29 aprile 2008


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