Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

La “ridicola armada”

Qualche giorno fa ancora ci meravigliavamo che non si fosse dato avvio alla canea dell’Europa dei giusti e dei puri contro il nuovo scandalo della libertà democratica italiana e del suo ormai ricorrente esercizio, l’elezione di un Parlamento e di un Governo popolare di centrodestra.

Puntualmente siamo stati smentiti. Probabilmente alle anime belle socialiste, radicali e snob di mezza Europa non è dato vedere e comprendere la realtà, la guerra elettorale nostrana è finita da un po’, la sinistra comunista si è ridotta a rilasciare solo interviste sui bei tempi andati, resta solo il partito criptofascista di Di Pietro a squillare la tromba dell’interdizione dai pubblici uffici per Berlusconi e mezza Italia che lo ha voluto alla guida del Paese. Al di là delle Alpi siamo ancora all’unfit, al non idoneo su cui storcere il naso. 

Prima la “ridiculo armada” dei ministri spagnoli, novelli Don Chisciotte alle prese con i mulini a vento della disinformazione e dei loro incubi nazionali, ad esternare dichiarazioni al limite dell’incredibile.

Poi la mozione accolta dal Parlamento Europeo, ormai l’assise più inutile del Vecchio Continente, con la quale il Partito socialista europeo tenta di mettere in mora l’Italia sul problema, non soltanto italiano, dei Rom. 

E’ bastato dar fiato alle trombe da parte di una sprovveduta viceministro in quel di Spagna che han rullato i tamburi della demagogia in Francia. Certo è che se si continuano a mettere sotto tutela i Paesi ed i Governi che non son grati alle elite progressiste europee la stessa politica dell’Unione rischia di ridursi all’impotenza. E hai voglia a ricucir strappi diplomatici e a mandare ambascerie.

La frammentarietà e la demagogia con cui si stanno affrontando in sede di Commissione europea e nel Parlamento le direttive europee sull’immigrazione e sull’integrazione dei Rom, sono un ostacolo alla risoluzione concorde dei problemi.

Non è chiaro cosa sarebbe da evitare in Europa che “è già accaduto in Italia” visto che qui da noi non accadrà nulla di più che l’applicazione delle direttive europee. E non vi è oggi nessuna responsabilità dell’Italia, che tenta di applicarle con rigore ed equità cercando di prevenire xenofobia e razzismo con un maggior rigore contro chi delinque e bivacca alle porte delle nostre case. Rigore e umanità che vengono disattesi proprio da quegli stessi che, in funzione anti italiana, ne difendono astrattamente i principi e poi alla prima occasione le praticano a suon di fucilate.

fg

 

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19 maggio 2008 - Posted by | Uncategorized | , , , ,

4 commenti

  1. Hai ragione. Ridicoli è la parola giusta per definire i socialisti. E anche il Parlamento europeo non è da meno a dar loro corda.

    Come si fa a fare un dibattito sulla politica del governo italiano se in materia non ha ancora preso nessun provvedimento?

    Assurdo.

    Comunque era tutto pateticamente prevedibile. Ascolta questo intervento di FINE APRILE di un corrispondente da Madrid, in cui alla fine si “profetizza” cosa avrebbe detto il governo Zapatero al primo provvedimento sull’immigrazione del governo Berlusconi:
    [audio src="http://www.radioformigoni.it/listeninterviews.asp?path=0428_Patanegra_30_04.mp3" /]

    Commento di mauro | 20 maggio 2008

  2. Ehi, ciao “fg”.
    Sono relativamente ottimista. Credo semplicemente che mentre l’antiberlusconismo puro e duro è collassato definitivamente con le ultime elezioni, i frutti malati di quella sorgente oggi inaridita nel nostro paese continueranno per qualche tempo a dare notizia di sé fuor dei patrii confini, alla stregua di un cadavere che scalcia.
    Questo per quanto riguarda l’antiberlusconismo in sé, perché sradicare preconcetti antiitaliani è un altro paio di maniche, visto che li alimentiamo noi stessi in modo suicida quasi con compiacimento nei media.

    Commento di Zamax | 21 maggio 2008

  3. Ti ho trovato senza aiuto. Mi piace quello che scrivi e come lo scrivi. Ti verrò a leggere spesso. Ciao

    Commento di luciano | 21 maggio 2008

  4. @ Mauro L’apoteosi si è avuta con le dichiarazioni e le analisi della signora Viktoria Mohacsi deputata magiara. Le condizioni dei campi Rom in Italia sono orribili ma le responsabilità sono del capo della Polizia che “ruba” i bambini alle brave mamme rom e degli italiani che costringono alla delinquenza gente altrimenti pacifica e laboriosa.
    Le politiche del governo Zapatero (Eta, Catalogna, assetto dello Stato) stanno sgretolando il Paese, la nazione spagnola è sull’orlo del collasso culturale e fa molto comodo inventarsi un nemico esterno.

    @ Zamax, benvenuto filosofo della politica in quel della Marca.
    L’antiberlusconismo è oramai un topos della sinistra europea. Il personaggio Berlusconi è troppo al di fuori degli schemi passatisti di questa subcultura liberal di cui è impregnata la politica in Europa ed attira strali da ogni dove al di là del merito, dei contenuti e della verità delle cose.
    Anch’io sono relativamente ottimista. L’Italia si è sempre distinta sul possibile piuttosto che sul reale, sa aderire alle sfide e a volte le vince. L’antiberlusconismo aveva ed ha una sorgente elitaria, il popolo, ciò che è popolare prima o poi doveva prendere il sopravvento!

    @ Luciano, ti ringrazio per l’apprezzamento. Ci saranno altre occasioni di incontro, spero.

    fg

    Commento di Admin | 21 maggio 2008


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