Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Situazione poco "brillante"?

Ieri ci siamo soffermati a riflettere su questo articolo di Marco Cavallotti (Legno Storto) e, nonostante un lieve senso di colpa, abbiamo comunque apprezzato l’impietosa nitidezza del quadro scaturita da quelle parole.

Dovremmo utilizzare troppe pagine e molta più voglia di scrivere al fine di fornire un’analisi seria di questo “fallimento” del network liberale, che tanto aveva entusiasmato noi sostenitori del centrodestra, che ci vedevamo finalmente riconosciuti il diritto di cittadinanza nel mondo virtuale, occupato fino ad allora dalla straripante militanza della iperinformatizzata sinistra. 

Siamo quasi tutti in vacanza, poco inclini alle lunghe letture; pertanto ci limitiamo a esprimere un solo parere: se è vero che noi liberali siamo individualisti e per nulla animati dallo spirito di corpo, che è patrimonio esclusivo di quello che si autodefinisce addirittura “popolo di sinistra”, è altresì vero che il nostro essere moderati ci rende poco propensi a lanciarci in gazzarre frequenti in blog come questo.

E’ accaduto che, mentre la sinistra reale si frantumava in mille pezzi, la sinistra virtuale si ricompattava e, paradossalmente, mentre (salvo l’abbandono di Casini e Storace) il centrodestra si coalizzava, al contrario la blogosfera di riferimento si sfaldava post dopo post.

Non vi pare che gli eroici aggregatori, come il pioniere Tocque-Ville, debbono sempre più la loro fortuna a blog come quello linkato sopra? Blogger che utilizzando lo stile travaglio, raccolgono un successo enorme, specie a sinistra, dove non devono neppure più affaticarsi nell’attaccare duramente l’attuale governo, visto che la loro cultura e il loro stile hanno attecchito tra i blogger sedicenti radicali e libertari impegnatissimi a subissare di critiche Berlusconi, piuttosto che Tremonti o Carfagna.

Il sogno di vedere diffondersi la filosofia dei grandi liberali, come Ayn Rand o Popper, di vederla giungere nelle stanze e nelle teste dei politici, veicolata da stimolanti suggerimenti, dotte opinioni, costruttive critiche, si è infranto in una canea di insulti e sarcasmi, che spesso rendono impossibile capire se partono da destra o da sinistra, tale è ormai l’apparentamento o la con-fusione tra i diversi blog.

Ci sembra che la superiorità culturale, vanto e vezzo dei presuntuosi padri e figli del comunismo, abbia contagiato molti liberali-liberisti (?), che ne hanno copiato lo stile sprezzante e demolitorio da utilizzare contro la “massa ignorante e adorante” che non la pensa come loro.

E’ doveroso criticare gli errori dei politici o del singolo politico (specie se gli abbiamo dato la nostra fiducia) e, per farlo, il modo che preferiamo è questo.

P.s.: Grazie infinite a Bianca Valota per l’immeritato apprezzamento che ha rivolto a questo blog.

 

Perla

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21 luglio 2008 - Posted by | Uncategorized | , , , , ,

12 commenti

  1. Io mi permetto di restare tra coloro che apprezzano moltissimo il tuo blog, ma stavolta, e non per spirito di appartenenza, non capisco la ragione per la quale definisci “gazzarra” un articolo comunque documentato. Le foto sono originali, prese dal vivo e sul campo non ai tempi della grande crisi, ma pochi giorni orsono. La situazione è probabilmente meno catastrofica di prima, ma distinguerei i fatti dai servizi del Tg mi pare abbia una sua valenza. Come immagino tu sappia le mie simpatie a sinistra sono alquanto limitate, ma non credo che evidenziare i limiti della propaganda sia necessariamente un atto ostile nei confronti di un governo quale esso sia. La situazione non poteva essere risolta in 4 mesi e non basta spazzare le strade per poter scrivere la parola fine. Sarebbe ore che anche di qua si smettesse coi miracolismi e si diventasse un tantino più concreti e seri. Io, che ho votato – controvoglia – centro destra, ti confesso di provare un grande imbarazzo. E non per l’articolo di Teresa. 🙂

    Commento di Mthrandir | 21 luglio 2008

  2. Mthrandir,
    “Berlusconi: quattro mesi di bugie”, è un titolo che si può leggere sul Manifesto o sull’Unità. Se vado su un blog di area moderata mi aspetto moderazione e non un linguaggio che scatena quella che io definisco gazzarra.
    Senza contare che Bertolaso non ha nascosto affatto tutti i problemi di cui teresa parlava con l’aria di essere la sola a conoscerli.
    Per mesi qui all’estero ci siamo vergognati coi nostri amici e le immagini di quella Napoli pulita sono state importanti per noi.
    In questo momento vogliamo continuare a strangolare tutti coloro che vivono di turismo in quel territorio?
    Berlusconi stava vendendo una Napoli che si riprendesse i turisti fuggiti e leggere di qualcuno che, con quelle frasi sprezzanti, faceva l’operazione opposta mi ha lasciata di molto interdetta.
    Carissimo Mthrandir, scusami se non amo quel modo di fare denuncia o di criticare, non lo trovo affatto originale.

    Ciao! 🙂
    Perla

    Commento di Admin | 21 luglio 2008

  3. […] proposito: ieri ce ne hanno dette quattro. E’ stata Perlascandinava, la quale ci ha linearmente illustrato, tra una subordinata e una paratassi, che “se è vero […]
    Continua qui:
    http://216.239.59.104/search?q=cache:GaR5ZGrAtIcJ:www.giornalettismo.com/archives/1415/tavaroli-telecom-dossier/+perlascandinava&hl=it&ct=clnk&cd=13&gl=it
    -adm-

    Pingback di Il nervosismo dei media sul caso Tavaroli : Giornalettismo | 22 luglio 2008

  4. Perla, se anche il titolo è provocatorio (il che, come puoi immaginare, ha un suo senso), il contenuto mi sembra meriti un giudizio meno severo. Non credere che noi si goda delle immagini di Napoli che hanno fatto il giro del mondo: io, personalmente, non ne ho goduto nemmeno quando era Prodi ad essere sotto schiaffo perchè mostravano un paese (e non solo una parte politica) allo sbando completo. Ciò detto, non credo che mandare cartoline con le foto di procaci turiste in bikini sia operazione apprezzabile per un governo. Lo è per i Bagni Mariuccia i quali, giustamente, pensano al fatturato estivo. I cosiddetti “nostri” si son presentati alle elezioni promettendo pragmatismo e impegno a fare in salsa liberale: finora, tracce se ne vedon poche. Io accolgo volentieri il richiamo al metodo “della Vedova” le cui poszioni sono le stesse che abbiamo sostenuto in almeno quattro diverse occasioni. Così come respingo la poco velata accusa di travaglismo dai cui metodi, in altrettanti (e forse più articoli), abbiamo preso esplicitamente le distanze attirandoci le simpatie della combriccola di accoliti che segue il vate del giornalismo italiano. Insomma, magari saremo troppo poco entusiasti di quanto visto in questi quattro mesi, ma non credo sia responsabilità di chi solleva critiche se i “nostri” eletti offrono performance così deludenti. Anzi, proprio perchè sono i “nostri” ci si arrabbia, doverosamente, di più. Un abbraccio 🙂

    Commento di Mthrandir | 22 luglio 2008

  5. Mi permetto di intervenire perché si discute di un mio articolo.
    Se si legge, non in superficie si nota che nonostante io sia una blogger di sinistra non v’è traccia di beppegrillismo, non ci sono anatemi rispetto alla costruzione di inceneritori o all’ apertura delle discariche. Chiaramente si privilegia l’ argomento differenziata e sfido chiunque specie se all’ estero a non fare altrettanto. Poi si prendono le giuste distanze anche da una certa amministrazione di centrosinistra
    ( alla fine del pezzo e sempre se si legge attentamente ).
    E non c’è traccia nemmeno di accuse alle amministrazioni di centrodestra ( per non parlare di cinque anni di Governo Berlusconi ) che hanno contribuito alla non risoluzione del problema.
    Nell’ articolo, vengono privilegiati sostanzialmente i “fatti” come ogni buon giornalista e di qualsiasi colore politico dovrebbe fare.
    Invece vedo che si preferisce correre dietro alla propaganda e al sensazionalismo.
    La situazione a Napoli, nel centro storico è migliorata è vero. Ma Napoli non è solo Centro Storico e monumenti e turisti. Napoli è soprattutto la gente che ci deve vivere.
    La gente che si ritrova i proclami in tivvù e i cumuli ancora sotto le case.
    E allora di che stiamo parlando ? Vogliamo parlare di fare un cordone per turisti in modo da farli passeggiare solo dove hanno pulito e che crepino pure tutti gli altri ?
    Sono questi i fatti ? E’ così che si risolvono i problemi ? Nel sogno di vedere un angolino di città pulita dove andare a comprare souvenirs ?
    Sono queste le notizie che volete leggere all’ estero ?

    Commento di Tess | 22 luglio 2008

  6. Tess e Mthrandir, permettetemi di rispondervi insieme.
    Ho usato Giornalettismo in quanto esemplifica perfettamente il mio concetto di area virtuale di riferimento del centrodestra per come era nato e per come si è trasformato.
    Probabilmente noi liberali e moderati siamo troppo imbelli e malati di berlusconismo ma soprattutto privi di qualsiasi base culturale e per questo ci meritiamo di venir colonizzati da penne graffianti come quella di Tess e di tutti quei blogger di sinistra che credevamo di poter finalmente spodestare e superare in quantità e qualità.
    E’ stata una scommessa persa e ora non ci resta che prendere atto che quel modo antico di fare notizia e opinione è quello che vende sempre meglio e molti di noi lo hanno ben interiorizzato.
    Si chiama egemonia culturale, no?

    P.s.: non sottovaluterei il diritto alla sopravvivenza dei napoletani che hanno solo l’industria del turismo per campare.
    Sono una blogger della mutua e non ho trovato il testo integrale del commento sulle paratassi e le subordinate, potete copiaincollarmelo qui? Non vorrei scoprire di essere affetta da qualche strano germe da paratassi…:-D

    Ciao

    Perla

    Commento di Admin | 22 luglio 2008

  7. I napoletani hanno il “diritto” di poter vivere in una città pulita, ma che sia tutta pulita e hanno il “dovere” di assumere comportamenti adeguati. Lo dico da napoletana.
    Vedi Perla, io sono abbastanza esperta sul tema rifiuti, potrei starmene dietro un monitor e pontificare. Ma non è nel mio stile. Io mi alzo e vado a vedere. Perché amo la Verità e costi quel che costi. E spesso mi costa perché sono pure una che fa Politica ( sarebbe più comodo alzarsi e gridare che tutti i politici fanno schifo, lo so, purtroppo non è nelle mie corde, nè ci vedo la soluzione a tutti i mali che ci affliggono ).

    Un saluto

    Commento di Tess | 22 luglio 2008

  8. Tess, quando ho ascoltato Bertolaso elencare tutte le vergogne (quelle di cui anche tu scrivi) che ostacolano la soluzione di questa tragedia nei modi più rapidi e indolori possibili, ho provato un moto di ottimismo e di fiducia nell’operato di quell’uomo.
    Non potrei mai scrivere in modo così distruttivo di quello che questo governo sta facendo per Napoli, perché se Berlusconi ostenta ottimismo nei mesi di luglio e agostosignifica ridare ossigeno almeno a una buona parte dell’economia di migliaia di famiglie.
    Non ho mai messo in dubbio la tua bravura, mi rammarico soltanto di vedere che (anche per colpa mia) è sempre lo stile come il tuo a fare scuola, forse perché noi non siamo stati capaci ad inventarne uno nuovo.

    Ciao! 

    Perla

    Commento di Admin | 22 luglio 2008

  9. Certo che un articolo come quello di Teresa starebbe bene sull’Unità. Che ci fa in Tocqueville una cosi’?
    Infiltrata? No, semplice leccaculismo dei gestori di Tocqueville che ,come molti nel centro-destra, continuano ad avere un complesso di inferiorità nei confronti dei tromboni della sinistra.
    A Napoli abbiamo assistito ad un grande successo e abbiamo pure digerito i rifiuti che ci hanno mandato al nord. Ora dobbiamo anche sentirci dire da una napoletana ingrata che non basta mai?
    Ma che se li prenda lei nel suo giardino i rifiuti! E abbia la decenza di ringraziare Berlusconi perché la prossima volta la lasceremo nella sua merda!

    Commento di Lontana | 25 luglio 2008

  10. Scusa Perla, ma certe cose fanno proprio salire la pressione!

    Commento di Lontana | 25 luglio 2008

  11. Non ti crucciare troppo, Perla, c’è gente al mondo, compresi alcuni libberali de noantri, che anche davanti al miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci troverebbe da ridire:invidia? Queste Cassandre hanno francamente stufato. Che siano questi i famosi “innesti” che si paventaorono in un ritrovo di TVille?. Trovo che in genere siano persone che tirano avanti dogmaticamente con formulette, e che, per fortuna, alle elelzioni non superano lo 0,0 e rotti ah ah ah stessimo ad ascoltare quelli non vinceremmo mai le elezioni! oppure come Giornalettismo che mi sembra decisamente a livello di sinistrume grillistico trash.
    Poi sì, ci sono amministratori campani che non sono come la Jervolino o Bassolino, e come il sindaco di Salerno, un DS che si è presentato alle elezioni amministrative con una sua lista civica vincendole, danno atto a Berlusconi di avere agito per il meglio.
    Posto alcuni video perchè meritano veramente

    Questo è imperdibile. è del gennaio 2008, governo Prodi in carica, e titola:”Tnefficenza e non camorra” de Luca con sarcasmo: “I miei compagni che stanno al governo? sono buontemponi”

    http://it.youtube.com/watch?v=yQXVAEPR-yM&feature=related

    Questo :”Di rifiuti al sud parlano gli sfessati”

    http://it.youtube.com/watch?v=gAVnieg6ncc

    Per ultimo:”Grillo è un saltimbanco chce racconta idiozie”

    http://it.youtube.com/watch?v=F9E-aBTy3qg&feature=related

    Guardali, credi tirano su il morale.

    Commento di Lorenza | 26 luglio 2008

  12. Grazie Lorenza, sto per guardare tutto quello che mi hai linkato.
    Comunque chi mi conosce sa quanto il rammarico che esprimo sia solo di tipo politico, non riesco a deprimermi per questo. 🙂

    Un po’ di buonumore via youtube però è sempre gradito. 😉

    Un abbraccio

    Perla

    Commento di Admin | 26 luglio 2008


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