Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Quello che Spinetta non disse

Grazie a Phastidio, questa mattina abbiamo avuto conferma che Jean Cyril Spinetta non possiede doti paranormali e non aveva previsto la vittoria di Silvio Berlusconi con quasi un mese di anticipo.

In fondo egli è semplicemente un’illusionista, visto il modo furbesco con cui ha tentato il colpaccio Alitalia, andato a monte a causa dell’opposizione dei sindacati.

A suo tempo avevamo visto che, nel tentativo di addossare a tutti i costi a Silvio Berlusconi gran parte della responsabilità del ritiro di Air France-Klm dalle trattative per l’acquisto di Alitalia, girava una dichiarazione, completamente distorta, attribuita dalle agenzie di stampa a Spinetta.

Tale dichiarazione avrebbe dovuto convincere i più che Air France lasciava, perché sicura di trovarsi di fronte a un governo ostile di lì a poco.

Noi diffidiamo sempre di ciò che non sentiamo direttamente espresso dalla viva voce dei protagonisti della cronaca e, mai come in questo caso, era giusto farlo.

Alla fine della conferenza stampa del 19 marzo (durata quasi due ore), proprio in zona Cesarini, Vaccaro (Corriere della Sera) chiedeva a Spinetta se nel piano avesse messo in conto anche un possibile cambio di governo e il presidente di Air France rispondeva che il cambio di governo non era una possibilità ma una certezza, al di là di chi avesse vinto le elezioni. Egli dava per assodato che il governo successivo (Prodi o Berlusconi che fosse) avrebbe sottoscritto l’intesa, dopo il sì dei sindacati e quello di Bruxelles, s’intende.

Questa risposta è stata totalmente marginale durante l’incontro coi giornalisti, indetto al solo scopo di convincere i sindacati dell’assoluta bontà delle offerte Air France-Klm, da essi respinte già dalla sera precedente.

La conferenza stampa integrale è qui, grazie a Radio Radicale, e potrà chiarire ancora meglio i motivi per cui Berlusconi si era detto contrario alla (s)vendita di Alitalia ma soprattutto di quanto sia stato strumentale e pretestuoso utilizzare una dichiarazione di Spinetta in modo parziale e fuorviante da parte del centrosinistra e del sindacato.

Quelle parole hanno innescato un proliferare di dichiarazioni contraddittorie tra loro, dove tutti ormai davano per scontato che Spinetta desse per certa la vittoria di Berlusconi (alla quale solo Berlusconi credeva) ma, di quei giorni, tra fuffa, dichiarazioni senza riscontri oggettivi e pura propaganda elettorale, quello che resta è un aspro quadro conflittuale compratore-sindacato, identico a quello che stiamo vedendo in questi giorni, al quale Air France si è sottratta dopo aver lanciato l’ultimo e irremovibile prendere o lasciare!

Un ot che vi siete persi

Aggiornamento

Berlusconi e 2300 lavoratori Alitalia: “Il ritiro di Air France è colpa dei sindacati”

Da La7 del 23 aprile 2008

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24 settembre 2008 - Posted by | Uncategorized | , , , , , , ,

16 commenti

  1. Ecco, appunto. Me lo ricordavo bene, ma non avevo la pazienza di andare a fare ricerche sulla storiella che ci raccontano. Meno male che c’é Radio radicale! 😀
    Senno’ chi gliel’avrebbe fatto fare a Berlusconi di prendersi quella patata bollente?
    Oggi ho visto il patetico bugiardo, Veltroni, al tiggi’ che si sfiatava sul fatto che tutto é sempre colpa di Berlusconi..
    Brava come sempre la nostra Perla!

    Lontana

    Commento di Lontana | 25 settembre 2008

  2. Lontana, credo che solo la stampa italiana avrebbe potuto dare ad una risposta neutra di Spinetta a una domanda in chiusura di una lunghissima conferenza, tanto potere dirompente.

    Ciao! 🙂

    Perla

    Commento di Admin | 25 settembre 2008

  3. “nel tentativo di addossare a tutti i costi a Silvio Berlusconi gran parte della responsabilità del ritiro di Air France-Klm dalle trattative per l’acquisto di Alitalia”

    ”La già difficile situazione italiana poteva essere più grave, almeno si è interrotta la trattativa con Air France. Ho evitato la catastrofe”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, leader Pdl, nel corso di una cena elettorale per la candidatura di Alfredo Antoniozzi alla presidenza della Provincia di Roma. (Ansa, 3 aprile 2008, ore 23.04).

    Per fortuna che le leggi le cose… pensa se non le leggevi!

    Se definisci SVENDITA ad AF, l’operazione della CAI come la definisci?
    Ovviamente parlo di dati a confronto, non di propaganda da partito.
    Forse mi sbaglio, ma AF comprava Alitalia compresi i debiti, con più rotte e più aerei del piano CAI e con meno esuberi.
    Invece CAI farà praticamente un vettore locale con molti meno aerei e meno rotte internzazionali e decisamente più esuberi, non contando che non compra solo Alitalia, ma anche Airone e si scaricano i debiti sugli italiani.
    Ma sicuramente tu avrai modo di sconfessare le mie opinioni

    Commento di Tetsuo | 25 settembre 2008

  4. Tetsuo, al contrario, ho scritto che non mi fido di ciò che leggo sui giornali ma che per farmi un’opinione sui fatti, aspetto di ascoltare dalla viva voce dei protagonisti ciò che loro pensano.
    Un esempio? La7 che smentisce le affermazioni di Berlusconi che tu mi hai copiaincollato qui sopra:
    http://www.la7.it/news/dettaglio_video.asp?id_video=11839&cat=economia

    Ascolta la conferenza stampa di spinetta e tutto il resto è fuffa!!!

    Ciao!

    Perla

    Commento di Admin | 25 settembre 2008

  5. Berlusconi quella frase la disse realmente ed ha fatto una campagna elettorale sulla cacciata di AF, quindi che alla fine abbia voluto scaricare la colpa sul sindacato non è rilevante, visto il suo uso di fare dichiarazione e smentirle subito dopo.
    A me di quello che disse Spinetta non interessa, visto che non è lui il mio presidente del consiglio!
    Ritornando a cose serie, ti chiedevo un’analisi del piano CAI, visto che definisci SVENDITA il piano di AF.
    Se quella era una svendita, questo è un regalo ai soliti amici degli amici ed un eneorme…. per noi italiani.
    Basta demagogia e depistaggi… parliamo di come è stata REGALATA alitalia e della figura da cioccolatai di questo governo!
    Puoi mettere tuute le dichiarazioni che ti pare, qui i dati sono oggettivi… questi pagano (se li pagano) 3-400 mln di euro per prendersi il meglio di alitalia ed airone (nessuno la cita mai) ed accollano allo stato (NOI) i debiti!
    L’advisor (banca intesa) si vende alitalia e se la compra (mercato?), si fà valutare Alitalia buona 300 mln (stessa valutazione per Airone????) ed a valutarla è una banca che guardacaso di chi è proprietaria? Di alcuni della CAI (oltre a marcegaglia e fininvest se non erro)… quindi chi fissa il prezzo? gli stessi che comprano.
    Per non parlare degli enormi conflitti di interessi degli attori in campo (Benetton sta nella CAI ed è gestore di Fiumicino… della serie si paga da solo e decide lui il prezzo).
    QUindi bisogna smetterla di fare demagogia, ma analizzare che schifo di operazione si è fatta… che se una porcata simile la faceva Prodi avremmo visto speciali e tg a parlarne a tutte le ore.

    Commento di Tetsuo | 26 settembre 2008

  6. Tetsuo, Berlusconi ha raccolto in un dossier nutritissimo tutte le affermazioni e le smentite inesistenti che gli sono state attribuite in questi anni.
    Personalmente mi prendo spesso la briga di andare a confrontare quanto leggo con quanto ascolto e la discrepanza è sempre talmente netta che ci ho scritto pure dei post.
    Nel mio piccolo, in passato, sono stata intervistata anch’io e leggere i virgolettati di stampa su concetti che non avevo espresso, mi ha resa assai diffidente nei riguardi dei giornalisti.
    In quanto ai dettagli tecnici sul piano Fenice, il web è saturo delle tue e delle altrui tesi che, come vedo, non portano da nessuna parte.
    Non ho nessuna speranza di convicerti delle mie ragioni se non ti hanno convinto altri più specializzati di me e che tu avrai letto e straletto, rimanendo fermo su il ritornello dei 300-400 milioni e i soliti amici degli amici.

    Ciao!

    Perla

    Commento di Admin | 26 settembre 2008

  7. Capisco difendere il proprio credo fino allo strenuo… ma Berlusconi HA fatto campagna elettorale contro AF… adesso se neghiamo anche questo siamo all’assurdo.
    Si di cose tecnice sul piano fenice e sul piano AF ne ho lette tante e mi dispiace deluderti, ma non ho trovato un solo articolo economico che dicesse che CAI è meglio di AF.
    Il ritornello sarà sempre lo stesso, ma la sostanza non cambia… non si può sempre buttare tutto in barzelletta con la frase classica “ripetete sempre le stesse cose”, perchè se le cose esistono e nessuno le dice è giusto che si ripetano.
    Prendo atto che per te AF era una svendita e CAI un affare per gli italiani.

    Commento di Tetsuo | 26 settembre 2008

  8. L’affare per gli italiani sarebbe stato il fallimento di alitalia, anzi l’affare in assoluto sarebbe stato nascere in un paese occidentale e non nell’ultimo baluardo del socialismo reale, dove persino i panettoni erano nazionalizzati.

    Perla

    Commento di Admin | 26 settembre 2008

  9. L’affare era vendere ad AF e basta, altro che fallimento!
    Visto che con il fallimento avremmo pagato noi le casse integrazioni ed avremmo perso il valore economico del 50% del tesoro su alitalia.

    Strana la chiosa sulla nazionalizzazione, quando questo governo con il piano CAI ha ucciso il libero mercato.

    Non si può sostenere che questo è un paese socialista e poi tessere le lodi di chi nazionalizza i debiti di alitalia e “sospende” il libero mercato bloccando antitrust e monopolizzando le rotte interne a favore di CAI.

    Commento di Tetsuo | 26 settembre 2008

  10. Tetsuo, guarda che si può uccidere soltanto ciò che è vivo e il libero mercato in Italia non è neppure ancora nato e con quel tipo di costituzione operaista, sarà difficile che possa nascere a breve.
    Il libero mercato non ammetterebbe ammortizzatori sociali distorsivi come la cassa integrazione.
    Con questo tipo di “libero” mercato, caro Tetsuo, il contribuente pagherà sempre, fallimento, vendita o svendita che si possa immaginare.

    Perla

    Commento di Admin | 26 settembre 2008

  11. Con questi tipo di mercato, come dici tu, non serviva nazionalizzare 2mld di debiti di Alitalia… bastava lasciarli ripianare ad AF.
    Ma è facile parlare di libero mercato e poi battersi per chiudere la porta a tutti gli investitori stranieri.
    A te sembra normale che il leader del liberismo economico italiano (berlusconi) dica “agli stranieri solo quote di minoranza”.

    Cara Perla, le chiacchiere stanno a zero (come si dice da me), qui si è fatto un errore ad ostacolare AF sei mersi fà, per interessi dei sindacati (UIL abbandono il tavolo e CISL festeggio stappando champagne) e di Berlusconi (con o senza virgolette ha chiuso la porta ad AF)… cosa che ha portato ora a questo accordo assurdo dove UIL e CISL hanno firmato di corsa (visto che avevano fatto scappare AF) e Berlusconi ha chiuso l’ingresso a chiunque non fosse CAI (altrimenti perdeva la faccia con l’elettorato).

    Si è criticata aspramente la gara istituita da Prodi e la trattativa tenuta da Prodi, ma qui non c’è stata nessuna gara e la trattativa è stata solo “ho firmate o non vi diamo neanche la cassa integrazione”.

    Ora invece chi criticava Prodi non dice una parola e non si sente nessuno (compresa te) che parla di svendita.

    Commento di Tetsuo | 26 settembre 2008

  12. Leggi questo post, vediti il relativo filmato e poi vienimi a dire chi ha mandatio via AF e chi predica bene e razzola male sul libero mercato!

    http://phastidio.net/2008/09/26/premesse/

    Commento di Tetsuo | 26 settembre 2008

  13. E purtroppo me lo perdero’. sai i video di phastidio non sono compatibili col mio jaws.
    Grazie, comunque.

    Perla

    Commento di Admin | 26 settembre 2008

  14. Commento di phastidio | 26 settembre 2008

  15. Il video non dice nulla di nuovo.
    Che non furono queste affermazioni di Berlusconi a far fuggire Spinetta è anche riportato qui: http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/economia/alitalia-19/oggi-cda/oggi-cda.html
    Sei giorni dopo quelle dichiarazioni di Berlusconi Spinetta si diceva ancora fiducioso sulla ripresa delle trattative coi sindacati.
    Klm era invece contraria dopo la rottura di qualche giorno prima da parte dei sindacati stessi.
    Per AF Berlusconi era solo un candidato premier non il premier in pectore.

    Ciao!

    Perla

    Commento di Admin | 26 settembre 2008

  16. Sinceramente non capisco l’accanimento di alcuni nel voler attribuire la colpa della fine delle trattaive con Air France a Berlusconi. Certo che Berlusconi non era d’accordo con quell’offerta magra e irricevibile!
    L’articolo di Repubblica messo da Perla dimostra chiaramente che Spinetta se ne strafregava delle dichiarazioni di Berlusconi.
    L’accordo di oggi é brutto ed era molto meglio il fallimento, ma si sa che in Italia la parola fallimento é tabu’..

    ( ho visto anche il video..niente di nuovo, la memoria ce l’abbiamo ancora..)

    Ciao Perla!

    Commento di Lontana | 28 settembre 2008


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