Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

La terra non è madre, meglio non affezionarsi troppo

giulia

terremoto

Il conservatorismo ambientalista, costantemente mosso dall’infantile paura dei cambiamenti dell’ecosistema, dovrebbe interrogarsi sulla fallacità delle proprie previsioni e sull’inutilità dei conseguenti interventi finalizzati a bloccare la vita in costante evoluzione del pianeta terra.

L’intera umanità sta ballando sul ponte del Titanic, un ponte formatosi in qualche miliardo di anni e che fra qualche era finirà inghiottito da un buco nero, seguendo il destino di altri miliardi di corpi celesti.

Sotto il sottile “ponte”, su cui balliamo da relativamente pochissimo tempo,

si agitano energie dirompenti e ingovernabili.

La nostra madre terra è un organismo vivo, pulsante, formato di tante zattere galleggianti sopra fuoco, gas e lave incandescenti che si agitano incessantemente, provocando movimenti in superficie, causando modificazioni dell’aspetto fisico della crosta terrestre, terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami, inondazioni e quant’altro.

Rassegnarsi all’idea che tutto questo non rientra nei poteri di governo e di controllo che l’uomo ha sulla natura, forse sarebbe utile per potersi concentrare meglio su come affrontare, senza psicosi collettive, il futuro che l’ecosistema ci riserva.

Questo pianeta è nato, vive e morirà come tutto ciò che si muove nell’universo e non ci saranno né colpe né meriti del suo piccolo impotente popolo che ne arresterà il cammino.

E’ immaturo, dispendioso e usurante colpevolizzarsi per ogni cambio climatico, creandoci l’illusione che l’atmosfera intorno a noi possa rimanere meravigliosamente intonsa se non produciamo gas o altri veleni che potrebbero rompere un equilibrio ambientale precario fin dai tempi in cui questo globo, apparentemente stabile, era soltanto una sfera di fuoco.

Evitarle non sarà possibile ma prevedere in anticipo le catastrofi naturali che ci infligge il nostro pianeta potrà essere il modo migliore che avremo per rendere compatibile la nostra vita con la sua.

Prevedere un terremoto un giorno potrebbe essere possibile, non oggi, checché ne dica il dott. Giuliani ma intanto, in questo angolino del mondo che è l’Italia, si potrebbe evitare altra disperazione inserendo nel piano casa agevolazioni fiscali per favorire la ristrutturazione di interi agglomerati edilizi drammaticamente a rischio in quelle zone notoriamente sismiche.

Da qui vorrei mandare un pensiero affettuoso a tutti gli abruzzesi colpiti dal teremoto di questa notte.

UPDATE:

Anche i tg norvegesi si occupano di Giampaolo Giuliani. Quando si tratta di colpire Silvio Berlusconi, tutto fa brodo.

Annunci

6 aprile 2009 - Posted by | Uncategorized

20 commenti

  1. Verissimo quello che hai detto, l’importante é adeguarsi coi mezzi che abbiamo e che inventeremo, non cercare di combattere le forze della natura…
    Comunque stasera, al tiggi’ canadese una giornalista ha fatto domande insinuanti su come forse avrebbero dovuto prevedere il terremoto..

    Commento di Lontana | 7 aprile 2009

  2. nulla di più facile trovare un giornalista in cerca di scoop e di polemiche….
    un post realista e senza “romantici” paraocchi new age…

    condivido. come succede spesso. un saluto

    Commento di Gabbiano | 7 aprile 2009

  3. Lontana, la velocità con la quale le bufale viaggiano in rete e poi sui media internazionali è superiore assai a quella della luce.

    Un abbraccio 🙂

    Perla

    Commento di Admin | 7 aprile 2009

  4. Grazie mille Gabiano! 🙂

    Oggi molti editorialisti, esperti e non, trasversalmente, propongono il piano casa antisismico di cui ho accennato nel post. So’ soddisfazioni. 🙂

    A presto!

    Perla

    Commento di Admin | 7 aprile 2009

  5. Ti ringrazio da Abruzzese. Condivido perfettamente il tuo post. Ti faccio notare che Repubblica (che strano), attacca il piano casa perché secondo loro sarebbe fautore di più crolli a causa dei soliti privati che non sanno come costruire e ci vorrebbe lo Stato che detti ferree regole. Come per la costruzione della scuola di San Giuliano, dell’Ospedale di l’Aquila o della mitica Casa dello Studente. Che tristezza.

    Commento di libertfighter | 7 aprile 2009

  6. Libertyfighter, ringrazio te per la serenità che mi dimostri anche in questo momento.
    In quanto a Repubblica, come spesso succede, non sa neppure di cosa parla.
    Basterebbe che il redattore leggesse anche solo questa pagina e si accorgerebbe che il problema è esattamente opposto a quello da lui evidenziato:
    http://www.architettiroma.it/archweb/notizie/10011.aspx
    Come al solito bisognerebbe ridurre e semplificare la normativa caotica vigente.
    Un abbraccio fortissimo

    Perla

    Commento di Admin | 7 aprile 2009

  7. Diceva Wittgenstein: di ciò di cui non si può parlare, si deve tacere. Meglio avrebbe fatto Giuliani, che senz’altro non conosce questa massima, a informarsene prima di tentare di passare per il veggente della situazione. Del resto, come hanno già osservato gli scienziati (quelli veri!), se uno vive in un luogo a rischio sismico e per quindici anni ripete che ci sarò un terremoto devastante, prima o poi rischia di prenderci…
    ps: non so come la vivi da lì, ma qui è davvero molto, molto brutto!
    un abbraccio
    CJ

    Commento di Calamity Jane | 7 aprile 2009

  8. Ciao CJ! 🙂
    Ho ascoltato attentamente quel tipo e mi è parso chiaro che si tratta di un mitomane.
    Da qui, cara CJ, la vivo con la frustrazione di chi vede che le bufale arrivano dappertutto e questa ha fatto il giro dei media norvegesi senza contraddittorio alcuno.

    Abbracci

    Perla

    Commento di Admin | 7 aprile 2009

  9. dagli scossoni di madre natura nel pianeta ci sono state lacrime e dolore ma sono anche nate Isole bellissime, su cui uomini di buona volontà vi hanno edificato nuraghi eterni. oggi non mi va di scherzare, cara Rita, sugli elaborati del creato, e sono triste e addolorato per i ns fratelli d’Abruzzo, e non vorrei che di questo passo da qualche parte nascesse un’altra sardegna. il mondo è è così bello! dipendesse da noi…
    baci, cara Perla.
    M

    Commento di Maralai | 7 aprile 2009

  10. scusa ma che c’entra per una volta Berlusconi?

    Commento di GG | 8 aprile 2009

  11. una lunga serie di idiozie

    forse un giorno, tra qualche era, appunto la terra sarà distrutta etc…come anche la vita delle persone finisce. però non per questo ci buttiamo dal quinto piano di un palazzo… solo perché prima o poi dobbiamo morire!
    ci sono tanti accorgimenti per vivere di più e soprattutto vivere meglio. e l’uomo incide eccome sull’ambiente. e l’ambiente incide eccome sulla salute dell’uomo.
    i terremoti si possono prevedere. Giuliani l’ha dimostrato. la verità è queste e la maggior parte della gente la pensa così, basta farsi un giro per esempio di youtube, e ve ne potete rendere conto.
    voi preferite fare i servi sciocchi che non vogliono vedere che il re è nudo. peggio per voi. ci fate una magrissima figura.
    gli scienziati quelli veri chi sarebbero i boschi, i bertolaso, quelli che dopo 4 mesi di “preavvisi” non sono stati neanche di predisporre un piano di emergenza?

    Commento di Jean Lafitte | 8 aprile 2009

  12. e mo’ ecco pure la realtà “youtube”….
    il faidate…..

    a parte che non è l’unico a SAPERE dell’esistenza del radon, sapere quel che succede a 30 o più km sottoterra è praticamente impossibile, almeno OGGI e non basta certo AVERCI preso una volta per DIMOSTRARE qualcosa.. è da verificare SE quella direzione è giusta, ma parlare di previsioni è sempre facile … IL GIORNO DOPO…

    Commento di Gabbiano | 8 aprile 2009

  13. GG, i tg norvegesi ci informano che il primo ministro italiano Silvio Berlusconi è accusato di non aver agito preventivamente pur sapendo del terremoto imminente.

    Ciao 

    Perla

    Commento di Admin | 8 aprile 2009

  14. Jean, temo che ti offenderai se ti dico che i tuoi argomenti mi fanno tenerezza per quanto sono ingenui, ma credimi non voglio essere affatto irrispettosa nei tuoi confronti.
    In quanto a Giuliani ti risponderò con un post.

    Ciao :-)

    Perla

    Commento di Admin | 8 aprile 2009

  15. Caro Maralai, hai ragione. Anni fa sono stata in Abruzzo e ne sono rimasta affascinata, la commozione di fronte alle cronache di questi giorni è tanta.

    Grazie per il tuo post. 🙂

    A presto

    Perla

    Commento di Admin | 8 aprile 2009

  16. Buongiorno Gabbiano! 🙂

    Perla

    Commento di Admin | 8 aprile 2009

  17. >a parte che non è l’unico a SAPERE dell’esistenza del radon, sapere quel che succede a 30 o più km sottoterra è praticamente impossibile, almeno OGGI e non basta certo AVERCI preso una volta per DIMOSTRARE qualcosa.. è da verificare SE quella direzione è giusta, ma parlare di previsioni è sempre facile … IL GIORNO DOPO…

    ma lui l’ha fatto il giorno prima. e non è l’unico a sapere del radon. APPUNTO.

    >Jean, temo che ti offenderai se ti dico che i tuoi argomenti mi fanno tenerezza

    io temo che ti offenderesti se ti dicessi che i tuoi sono idioti.

    su youtube. è un buon posto per tastare il polso degli umori della gente.

    Commento di Jean Lafitte | 8 aprile 2009

  18. A dar retta a tanti idioti imparaticci che circolano su YouTube, a quest’ora Valter sarebbe l’ottavo re di Roma.

    Commento di Lorenza | 8 aprile 2009

  19. LOL
    Ciao Lorenza!

    Perla

    Commento di Admin | 8 aprile 2009

  20. >A dar retta a tanti idioti imparaticci che circolano su YouTube

    più idioti e imparaticci sono meglio rappresentano l’italiano “medio”…

    Commento di Jean Lafitte | 10 aprile 2009


Sorry, the comment form is closed at this time.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: