Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Le nostre preziose lacrime

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Noi vi sconfiggeremo perché voi amate la vita quanto noi amiamo la morte.”; con queste parole minacciose, da anni, scrive anche Glucksmann, l’esercito senza volto dei fondamentalisti islamici ha lanciato la sua sfida mortale all’occidente.

E’ in forza di questo loro amore per la morte che i terroristi conquisteranno il mondo? Di certo nessuno è più violento e crudele di chi fa del proprio corpo un’arma micidiale che ucciderà per prima lui, coinvolgendo nella sua orrenda fine chiunque, perfino i bambini.

E’ vero, noi occidentali pensiamo  con crescente angoscia l’aldilà e il nostro attaccamento alla vita ci rende sempre più spaventati financo di fronte ai pur piccoli segni dell’età.

Sempre meno sono le donne e gli uomini che sentono il dovere di mettere a rischio la propria esistenza in nome di un ideale, di una patria o di qualunque altro impeto altruista.

Ma neppure i nostri splendidi volontari amano la morte e, contrariamente ai terroristi, proteggono, fino a blindarlo, il loro corpo dal pericolo.

Ma a volte neppure le blindature più formidabili possono difendere un soldato occidentale dal terrorista che uccide senza discriminare tra chi indossa la divisa del combattente e chi i pantaloncini corti di un bimbo che gioca per strada.

Ieri sono rientrati i nostri sei militari e, come per altri loro colleghi delle truppe Nato presenti in Afghanistan, il loro è stato l’ultimo rientro a casa. Ancora una volta i media hanno raccontato le storie degli uomini caduti, alcuni esaltandoli per il loro eroismo, altri, scioccamente inadeguati, banalizzandole come fossero vite spezzate da un grave incidente sul lavoro.

Nuovamente nelle nostre case è entrata la commozione, la disperazione e le lacrime di tutti coloro che hanno amato o anche solo conosciuto i giovani uccisi a Kabul e anche noi ci siamo commossi, con lo stupore di chi non proverà mai lo stesso coraggio di quei connazionali.

Qualche commentatore ha detto che le lacrime fanno il gioco dei talebani, sono quelle che abbatteranno il morale delle opinioni pubbliche di tutti i paesi della coalizione, e che, con altri pochi attentati ben riusciti e ben amplificati dai media, l’Afghanistan tornerà presto sotto il loro controllo.

Tacete, stupidi, il nemico ci ascolta!” avevamo scritto oltre due anni fa rivolgendoci a tutta quella sinistra che chiedeva il ritiro del nostro contingente da Kabul e oggi che anche Panebianco scrive del nemico che ascolta, sforzandosi inoltre di ricordare ai nostri politici smemorati i motivi per cui bisogna rimanere in Afghanistan, crediamo che l’attenzione mediatica del nemico potrebbe rivelarsi la nostra forza.

Se, al posto dello stupidario pacifista e opportunista di un Diliberto o di un Bossi sul ritiro dei militari, arrivassero agli amanti della morte il nostro dolore di amanti della vita ma talmente amanti e rispettosi della nostra vita da essere risoluti nel sostenere la missione di quei volenterosi disposti a rischiare la propria pur di farci dormire sonni tranquilli, avremmo almeno dimostrato di non volerci arrendere di fronte alla loro ferocia.

Con tutti i nostri difetti e le nostre contraddizioni formiamo comunque una società libera che si fonda sulla sacralità della vita e il nemico in ascolto dovrà sentirsi sempre più isolato, respinto dal suo stesso popolo, sconfitto dalla sua folle apologia della morte.

 

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21 settembre 2009 - Posted by | Uncategorized

2 commenti

  1. ci manca la sgrena (cimanca)!, la gruber: no, sono resistenti” e non terroristi; e i liberatori “occupanti”. ci mancano i giulietti chiesa (ci mancano)! i furio colombo; i tremilioniinpiazza con gli striscioni contro il criminale bush! mai uno striscione contro i terroristi. povero bush, quante te ne hanno dette; la sinistra italiana assieme a quella francese hanno intossicato il pianeta. pure l’11 settembre sarebbe stata opera degli statunitensi per incolpare il nemico. poi dicono che berlusconi vince le elezioni perchè le casalinghe si lasciano ammaliare dalle tv di berlusconi.
    bacioni
    M

    Commento di Maralai | 21 settembre 2009

  2. Ciao Maralai! 🙂
    “Difendo Bush contro gli ipocriti” si intitola l’articolo di Gluchsmann che vedi linkato nel post. Leggilo e ti consolerai… 🙂

    Un abbraccio

    Perla

    Commento di Admin | 22 settembre 2009


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