Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Battiam, battiam le mani arriva il dì del Tar

E’ gravissimo che i media abbiano dato la notizia della “sentenza” del Tar del Lazio senza averla neppure letta, inducendo in tal modo politici e superficialoni vari a esporsi in commenti fuorvianti, con la stessa leggerezza di un certo giornalismo sempre più pigro e conformista.

Gli applausi rivolti a un inesistente sentenza di bocciatura di una legge che ancora neppure è stata approvata sono la testimonianza che le regole democratiche e gli istituti su cui esse poggiano proprio non stanno a cuore agli stessi che si sono entusiasmati.

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19 settembre 2009 Posted by | Informazione, Politica italiana | 2 commenti

Lo strabismo di Feltri

Non solo si è lanciato in una corsa in stile repubblicones, senza avere la stoffa di un Ezio Mauro, uno che confeziona m…. e la spaccia benissimo per risotto; uno che gli avvertimenti mafiosi li sa scagliare con “eleganza”, nella forma “lievemente allusiva” della penna del suo cronista di punta, il martellante D’Avanzo, ma Feltri sbaglia pure bersaglio.

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15 settembre 2009 Posted by | Giornalismo, Politica italiana | 8 commenti

E ora Fini vorrebbe sdoganare Berlusconi

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Nei primi mesi del 2006, come è noto, Gianfranco Fini era ancora il ministro degli esteri del governo Berlusconi, carica che lo aveva introdotto nelle cancellerie di molti stati. Una grande opportunità per Alleanza Nazionale, “sdoganata” in patria ma pervicacemente invisa ai politici d’oltralpe, segnatamente ai gruppi del parlamento europeo, inflessibili nel loro anacronistico pregiudizio antifascista riservato agli eletti finiani.

Il Ppe sbarrava l’accesso di An nel gruppo dove gli altri alleati di governo (FI e Udc) già da tempo erano confluiti. Di quel 2006 ci ricordiamo un episodio molto imbarazzante, a testimonianza della distanza politica che separava Fini e An dal Ppe:

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11 settembre 2009 Posted by | Politica italiana | 6 commenti

Pezzopane crede ai miracoli

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Mercoledì scorso Stefania Pezzopane era ospite in questa puntata di Matrix. Alessio Vinci le chiede di commentare la presenza a L’Aquila di Barack Obama e lei risponde così:

“Bè, trovarsi in una città devastata e ferita e con il presidente degli Stati Uniti a chiunque può apparire una cosa impossibile. A noi è accaduta perché la tragedia che ha riguardato L’Aquila e questo nostro territorio è stata una tragedia che ha smosso il mondo intero e l’evento del G8 ci ha consentito questo, di riportare alla luce del mondo una tragedia grande e di avere questi importanti contatti.”

Come dire che il presidente degli Stati Uniti si è materializzato per opera dello Spirito Santo, impietosito dalla “tragedia grande” che ha colpito la città.

In nessuno dei suoi interventi la presidente della provincia de L’Aquila ha fatto cenno ai meriti di Silvio Berlusconi, alle iniziative del governo, alle capacità organizzatiive di Guido Bertolaso e a tutto il lavoro dietro al G8 che le aveva regalato quel momento magico, di gioia persino infantile, accanto al suo idolo in una foto opportunity.

Di lui, ancora sognante, dice cose così: “E’ un uomo con una postura carismatica… Cammina come un grande attore… Sembra John Wayne”.

Stefania Pezzopane più che una presidente di provincia è una provincialotta di sinistra, che non ha perso un solo momento per scagliarsi contro Berlusconi, fin dal primo giorno, quando si alleò al profeta dei sisma, Giuliani, pur di far ricadere su questo governo la responsabilità delle vittime del terremoto.

L’odio contro Berlusconi le sta facendo commettere una figuraccia dietro l’altra e questa di un Obama giunto a L’Aquila per grazia ricevuta è soltanto l’ultima, altre ne produrrà. Si teme.

10 luglio 2009 Posted by | Politica italiana | 3 commenti

Ciao ciao bambina!

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All’indomani del voto europeo Debora Serracchiani, altrimenti detta “Quellachehapresopiùvotidiberlusconi”, era intervenuta a Ballarò e dopo la sua brillante perfomance avevamo elucubrato sulla potenziale nascita della nuova leader dell’opposizione, su colei che avrebbe rigenerato un centrosinistra agonizzante, restituendo così alla democrazia un pilastro fondamentale su cui reggersi.

Anche se:

Forse agli elettori del centrodestra la neo deputata europea non apparirà molto diversa dai suoi compagni sia per il suo antiberlusconismo sia per il suo atteggiamento da persona antropologicamente superiore (molto dilibertiano); dotata di poca originalità nell’argomentare, fa risuonare nelle orecchie le stesse parole e le stesse accuse che hanno imbarbarito la campagna elettorale appena conclusa.

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2 luglio 2009 Posted by | Politica italiana | 2 commenti