Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Fareste educare i vostri figli da Berlusconi?

Beh, veda un po’ lei, onorevole Franceschini:

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Marina Berlusconi

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Pier Silvio Berlusconi

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Barbara Berlusconi

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Eleonora Berlusconi

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Luigi Berlusconi

Cosa gliene pare? Le sembrano cinque poveri sfigati? Le sembrano segnati da un destino avverso che nessun genitore vorrebbe per i propri figli?

E’ consapevole, caro onorevole, di aver gratuitamente insultato cinque privati cittadini? E, se lo lasci dire, anche l’intelligenza della maggioranza degli italiani

Aggiornamento:

Indignazione figliale

Balbettio di Franceschini

27 maggio 2009 Posted by | politica | , , , | 12 commenti

Quello che Spinetta non disse

Grazie a Phastidio, questa mattina abbiamo avuto conferma che Jean Cyril Spinetta non possiede doti paranormali e non aveva previsto la vittoria di Silvio Berlusconi con quasi un mese di anticipo.

In fondo egli è semplicemente un’illusionista, visto il modo furbesco con cui ha tentato il colpaccio Alitalia, andato a monte a causa dell’opposizione dei sindacati.

A suo tempo avevamo visto che, nel tentativo di addossare a tutti i costi a Silvio Berlusconi gran parte della responsabilità del ritiro di Air France-Klm dalle trattative per l’acquisto di Alitalia, girava una dichiarazione, completamente distorta, attribuita dalle agenzie di stampa a Spinetta.

Tale dichiarazione avrebbe dovuto convincere i più che Air France lasciava, perché sicura di trovarsi di fronte a un governo ostile di lì a poco.

Noi diffidiamo sempre di ciò che non sentiamo direttamente espresso dalla viva voce dei protagonisti della cronaca e, mai come in questo caso, era giusto farlo. Continua a leggere

24 settembre 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , | 16 commenti

Votare per semplificare

Cresce il partito del non-voto in coalizione con quello meno affollato ma non meno determinato del voto disgiunto (diverso per Camera e Senato), l’affermazione del quale, pensiamo, riconsegnerebbe le Camere all’ingovernabilità, temuta da tutti come il male peggiore dell’Italia.

Nell’area di centrodestra le argomentazioni che vengono portate in sede di dichiarazione di voto astensionista ci pare siano in maggioranza sintetizzabili nel concetto di disaffezione maturata nei confronti di un leader che avrebbe tradito gli originali ideali liberali, tanto da offrire di sé un’immagine e un programma perfettamente sovrapponibili a quelle del suo maggiore competitor.

Per esigenze di sintesi tralasciamo di occuparci delle ragioni dei delusi e insoddisfatti a prescindere, coloro che non si sentono rappresentati da alcuno perché nelle loro priorità assolute situano i temi laico-libertari, visti da prospettive contrapposte, chi radicalmente da sinistra e chi radicalmente da destra.

Sono trascorsi circa quindici anni dal primo tentativo di dare vita a un polo (Berlusconi avrebbe voluto un partito) dei moderati e oggi, nonostante le fisiologiche sfilacciature, quel bipartitismo sembrerebbe finalmente avviato ed essere la risposta alla pressante richiesta di semplificazione della politica avanzata dalla maggior parte dei cittadini.

Sì, è pur vero che siamo in Italia, la patria dei particolarismi parossistici, e che i due principali sfidanti non si chiamano Reagan e Kennedy ma bocciare un processo già troppo lento di suo disertando i seggi non diverrebbe inevitabilmente un atto politicamente autolesionista? Continua a leggere

8 aprile 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , | 46 commenti

Inchieste, digiuni e qualche paradosso

Eravamo nel mese di febbraio e Antonio Di Pietro si alleava in gran pompa con il Pd di Veltroni.

Accordo senza troppe discussioni; dalla feconda cornucopia del Pd uscivano i posti e i rimborsi che accontentavano l’esigente leader dell’Italia dei Valori.

Il grande rifiuto ai pannelliani era stato chiaro e netto e il motore del pullman di Walter era già acceso, pronto per la lunga tourneé italiana.

Ma…

Ma i due plenipotenziari pidiini, Bettini e Franceschini, non avevano fatto i conti col “pupone Marco” che, si sa, fa i capricci quando qualcuno gli dice no, specie se quel qualcuno ha detto sì a quell’altro.

Pannella è andato su tutte le furie, fino a scagliarsi contro il rivale ingiustamente beneficiato.

Insomma, prima di passare all’opera di “autodistruzione” con lo sciopero della fame e della sete rivolto al segretario Walter, Pannella si è meticolosamente dedicato alla distruzione di Antonio Di Pietro! Continua a leggere

19 marzo 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , , | 10 commenti

Solidarietà a Fiamma Nirenstein

L’ultimo suo bersaglio è la coraggiosissima giornalista Fiamma Nirenstein!

Qui la vignetta dell’editorialista ipercomunista, Vauro; il più amato dai fedeli lettori comunisti, sostenitori del quotidiano più atrocemente e irragionevolmente orgoglioso di autoproclamarsi comunista.

Sarebbe facile definire quella vignetta opera di una mente malata ma l’infermità mentale è una diagnosi medica che solleverebbe Vauro e l’ideologia criminale alla quale si vanta di appartenere da ogni responsabilità per gli atti immorali fin qui compiuti in assoluta, consapevole determinazione. Continua a leggere

17 marzo 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , , , | 42 commenti