Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Del senno di poi…

Natale 1979, l’Armata Rossa viola i confini dell’Afghanistan. I carri armati sovietici penetrano nel paese, danno inizio ai bombardamenti, distruggono villaggi e massacrano intere famiglie di civili. Quella sanguinosa occupazione sarebbe potuta durare anni se, su richiesta degli USA, la comunità internazionale non si fosse sollevata compatta e unanime contro l’ennesimo atto imperialista dell’URSS. Continua a leggere

1 ottobre 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , | 15 commenti

La scuola del Cominform

Pietro Ingrao nel 1950:

“Era la seconda metà di novembre e come direttore de “L’Unità” fui chiamato a una conferenza del Cominform, dedicata alla discussione sulla stampa comunista e che assumeva come punto di partenza l’esame del giornale cecoslovacco “Rude Pravo” e dell’italiana “Unità”.

L’incontro era fissato a Bucarest.

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14 gennaio 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , | 2 commenti

Ricca di petrolio e di immondizia

heimdal1.jpgVivere nel Regno di Norvegia con uno sguardo rivolto all’Italia non di rado può causare violente vertigini; queste colgono alla sprovvista ogni volta che, come sta accadendo in questi giorni, dal Bel Paese vi giungono immagini e voci frastornanti che, d’un tratto, rivelano quale abisso esista tra le due realtà sociali, entrambe conosciute da chi scrive.

Forse non sarebbe corretto usare termini troppo forti parlando del nostro Paese d’origine, che amiamo particolarmente (pensando proprio a quella città un po’ bambina protagonista dell’incresciosa attualità di questi giorni) ma è difficile, se si ha il privilegio di abitare nel Paese meglio quotato al mondo per la sua civiltà e vivibilità, tacere di fronte alla visione di certi aspetti indecenti di una società in balìa della classe politica più degradata e incapace d’Europa.

La Norvegia è ricca e nulla le impedirebbe di comprare molta energia dall’estero o di pagare altri governi pronti a liberarla dall’incomodo dei rifiuti. Invece ha sempre scelto il risparmio e l’oculatezza nell’amministrare le finanze pubbliche, nel rispetto delle esigenze dei cittadini.

Nel Sør-Trøndelag (la nostra regione) esistono centrali idroelettriche di grande portata che però non rispondono più al fabbisogno di energia in costante aumento perciò, senza mai dimenticare la tutela ambientale, si è dotata di centrali che (in città) inceneriscono rifiuti e producono teleriscaldamento. Dagli altissimi camini fuoriesce un fumo filtrato sia dalla cenere che dalle polveri tossiche, passato poi in speciali camere per essere lavato.

Nessuno si preoccupa di quei camini fumanti, confidando sull’onestà e sulle garanzie degli esperti.

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11 gennaio 2008 Posted by | Uncategorized | , , | 13 commenti