Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Il testamento segreto

La discussione in sede referente della legge sul testamento biologico si sta svolgendo a porte chiuse (senza riprese audio e video). I senatori della commissione igiene e sanità non discuteranno in pubblico le varie iniziative dell’opposizione e della maggioranza.

Questo non è affatto un buon segno e non tranquillizzano neppure le “indiscrezioni” che trapelano già da giorni sulle proposte del centrodestra, che ignorerebbe i basilari principi liberali sull’indisponibilità allo Stato della vita di ogni persona, ponendo una serie di veti e di ostacoli alla scelta volontaria di ciascuno a morire senza dolorose e umilianti terapie.

La proposta del Pdl è assurda se è vero che non tiene conto della volontà di chiunque non accettasse di giacere per anni in uno stato vegetativo fatto di idratazione e nutrizione, allo stesso modo con cui un altro rifiuterebbe l’idea di un’esistenza altrettanto indegna prolungata da farmaci e macchine immobilizzanti.

Se quello che verrà licenziato dalla commissione è quanto viene spiegato da Phastidio, non ci rimane che appellarci ai liberali di destra e sinistra (ammesso che ce ne siano) affinché non passi questo testamento biologico falso e assolutamente inutile.

27 gennaio 2009 Posted by | Bioetica | , , , , | 4 commenti

Il saluto romano

Non parliamo di quello fascista (che, insieme al pugno chiuso, ci auguriamo esca definitivamente dalla memoria dei nostalgici dei totalitarismi) ma ci riferiamo al saluto di commiato che l’elettore romano ha inviato al centrosinistra dopo quindici anni di governo della Capitale.

Noi non romani ma semplici osservatori delle cose della politica, consideriamo questa una giornata salutare per la democrazia.

Al di là dei giudizi sui candidati e di tutte le analisi più o meno autorevoli che si sono rincorse e si susseguiranno nei prossimi giorni, noi ci rallegriamo per un risultato elettorale che porta un “igienico” ricambio al potere di Roma, da troppo tempo in mano allo stesso schieramento politico.

Diamo il benvenuto all’alternanza, unica terapia consigliata per sottrarre i governi all’instaurarsi di veri e propri regimi del tipo tosco-emiliano, esempio di potere concentrato nelle stesse mani da decenni e che causa una sindrome di onnipotenza soggetta soltanto al giudizio divino. E ora parte la caccia al capro espiatorio.

aggiornamento del 29 aprile

Ecco le ragioni di una necessaria alternanza

Roma piaciona e festaiola dice addio ai vertici in spiaggia. Questo ce lo auguravamo da tempo.

Perla

28 aprile 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , , | 18 commenti

Votare per semplificare

Cresce il partito del non-voto in coalizione con quello meno affollato ma non meno determinato del voto disgiunto (diverso per Camera e Senato), l’affermazione del quale, pensiamo, riconsegnerebbe le Camere all’ingovernabilità, temuta da tutti come il male peggiore dell’Italia.

Nell’area di centrodestra le argomentazioni che vengono portate in sede di dichiarazione di voto astensionista ci pare siano in maggioranza sintetizzabili nel concetto di disaffezione maturata nei confronti di un leader che avrebbe tradito gli originali ideali liberali, tanto da offrire di sé un’immagine e un programma perfettamente sovrapponibili a quelle del suo maggiore competitor.

Per esigenze di sintesi tralasciamo di occuparci delle ragioni dei delusi e insoddisfatti a prescindere, coloro che non si sentono rappresentati da alcuno perché nelle loro priorità assolute situano i temi laico-libertari, visti da prospettive contrapposte, chi radicalmente da sinistra e chi radicalmente da destra.

Sono trascorsi circa quindici anni dal primo tentativo di dare vita a un polo (Berlusconi avrebbe voluto un partito) dei moderati e oggi, nonostante le fisiologiche sfilacciature, quel bipartitismo sembrerebbe finalmente avviato ed essere la risposta alla pressante richiesta di semplificazione della politica avanzata dalla maggior parte dei cittadini.

Sì, è pur vero che siamo in Italia, la patria dei particolarismi parossistici, e che i due principali sfidanti non si chiamano Reagan e Kennedy ma bocciare un processo già troppo lento di suo disertando i seggi non diverrebbe inevitabilmente un atto politicamente autolesionista? Continua a leggere

8 aprile 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , | 46 commenti

Rosa di qualità

Siamo per la qualità rosa e non per le quote rosa!”, lo ha affermato la coordinatrice delle “donne azzurre” Mara Carfagna. Ce ne sentiamo veramente rassicurate.

In un’epoca in cui sembrano tornate in piazza le femministe leniniste come Livia Turco e Barbara Pollastrini, un po’ di sano orgoglio femminile fatto di “ce la posso e ce la devo fare da sola, perché sono brava e ci credo” era tempo che entrasse nei palazzi della politica.

E a questa povera politica italiana qualità e valore aggiunto le tre donne ne porteranno sicuramente.

Le potete ascoltare e valutare qui, mentre presentano le loro candidature in conferenza stampa. Continua a leggere

12 marzo 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , | 33 commenti

La polpetta avvelenata di Berlusconi

Questo è un colpo duro per Veltroni! Da settimane sta facendo di tutto per disinfestare il corpaccione del Pd dalle zecche laiche o laiciste, anticlericali e abortiste (operazione condotta in modo soft, alla Veltroni, insomma), riuscendo a presentare Binetti e Pollastrini, Bindi e Finocchiaro come politiche appiattite sulle stesse posizioni filoclericali.

Ha chiuso fuori Pannella (non ancora rassegnatosi), i pannelliani e i socialisti della Rnp (contaggiati dagli scomodissimi alleati), colti troppo spesso in atteggiamenti ritenuti contro natura dal Vaticano. Continua a leggere

12 febbraio 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , , | 24 commenti