Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Napolitano conferma Prodi?

Il discorso commemorativo per la sessantenne Costituzione italiana che il Presidente della Repubblica ha tenuto questa mattina ci ha indotti a elaborare, nel merito, due personalissimi e opposti giudizi.

Il primo è riferito allo stile del discorso che ci è sembrato asciutto, privo di quella retorica sull’intangibilità del “sacro testo” dei nostri costituenti, mondato dai soliti riferimenti resistenzialisti e attento e severo nel non attribuire paternità più o meno ideali e storiche a questa o a quella parte politica.

Napolitano ci ha risparmiato l’enfasi della Bibbia civile di ciampiana memoria e persino il termine “tavola dei valori”, che coniò alla vigilia del referendum sulle riforme costituzionali operate dal centrodestra, pronunciato nel contesto di questa mattina non aveva più lo stesso sapore di religiosità istituzionale.

Da questo primo giudizio positivo ne scaturisce un secondo negativo (piuttosto allarmante) su un altro significato che si potrebbe dare alle parole del Presidente, quello cioè di un invito pressante e urgente ai partiti di concentrarsi insieme sulle riforme di alcuni articoli ormai obsoleti della Costituzione.

La preoccupazione è causata dall’idea che sembra albergare nella mente del Capo dello Stato e che sottintenderebbe, secondo noi, il suo rifiuto di sciogliere le Camere, affidando a Prodi il reincarico per la formazione di un governo tecnico che si occupasse di attuare le riforme e l’ordinaria amministrazione.

Forse è anche per questo che avrebbe consigliato il premier-Magoo a non presentarsi al Senato e salire al Colle in cambio appunto di questo nuovo mandato.

Sarebbe una vera iattura per tutti!

Il clima di conflittualità è talmente duro, esasperato ulteriormente dal comportamento astioso e arrogante di Romano Prodi, che nessuno dell’opposizione (Casini a parte (?)) vorrà mai sedersi intorno a un tavolo con lui a capo.

Silvio Berlusconi ha dato la sua disponibilità a impegnarsi nelle riforme istituzionali esclusivamente per via parlamentare e, ciò che taglia la testa al toro, soltanto nella prossima legislatura.

23 gennaio 2008 Posted by | Uncategorized | , , , | 8 commenti

Un premier autistico

Ieri mattina non erano in pochi, nel mondo politico e mediatico, coloro che puntavano ancora una volta sul proverbiale fattore “C” di cui ha beneficiato, a dispetto di tutti (soprattutto degli Italiani), Romano Prodi.

Era ieri, infatti, che si sarebbe dovuta pronunciare la giunta per le elezioni sui ricorsi di Pannella & co., che, se accolti, avrebbero regalato alla maggioranza di governo quattro senatori e la definitiva sua “resistenza in vita”.

Le cose invece sono precipitate per cui, non solo la giunta ha respinto le assurde istanze dei ricorrenti, ma è pure arrivato il colpo di grazia col ritiro della fiducia di Clemente Mastella che ha decretato la crisi di governo!

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22 gennaio 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , | 9 commenti