Perla Scandinava

"Non ci sono cattivi inverni ma solo cattivi vestiti"

Fini, Berlusconi e il buon conflitto fra poteri

Vi ricordate con quali parole Berlusconi, neo eletto premier, si era rivolto alle Camere per ottenerne la fiducia? E’ stato solo cinque mesi fa ma in tanti sembrano aver dimenticato questa breve ma lapidaria affermazione in esse contenuta: “L’Italia non ha più tempo da perdere.”. Continua a leggere

3 ottobre 2008 Posted by | Politica italiana | , , , , , | 1 commento

Veltroni debole indebolisce la democrazia

La lettura di questa intervista a Walter Veltroni è stata piuttosto difficoltosa per noi, troppo irrazionale nei concetti, eccessiva nei toni, incoerente e, in certi passaggi, drammaticamente sconclusionata.

Ecco, per esempio, con quale acutezza il leader dell’opposizione avvalora il movente razzista dietro l’assassinio del giovane cittadino italiano Abdul Guibre: “Del resto non ho mai sentito di un ragazzo sprangato al grido di “sporco bianco”.”

Forse perché, senza dover scomodare la criminologia, è comunemente noto che un assassino in preda a follia omicida urla tutto il suo odio contro la diversità (qualunque diversità) della sua vittima?

Forse l’insulto “sporco bianco” sarebbe udibile nello stesso contesto ma a parti rovesciate?

Veltroni ci offre una visione del presente e del futuro italiani terrificante, attraverso la quale è chiaramente visibile il baratro dove Silvio Berlusconi e il suo consiglio dei ministri stanno sospingendo il paese. Continua a leggere

29 settembre 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , | 7 commenti

Le urgenze di Berlusconi

“L’Italia non ha più tempo da perdere.” ha ammonito il neo Presidente del Consiglio, durante i discorsi tenuti di fronte alle due Camere.

Gli interventi, a detta di buona parte dell’opposizione, sono stati degni di grande rispetto e meritevoli di promesse di future collaborazioni.

Silvio Berlusconi, si dice, ha dimostrato di possedere doti di elasticità mentale e di essere in grado di metabolizzare gli errori, elaborare e assimilare le esperienze, sia stando all’opposizione che al governo.

Ma detto questo noi torniamo su: “L’Italia non può aspettare”, perché siamo convinti che con quell’ammonimento il Cav. abbia voluto preventivare e prefigurare all’opposizione ciò che sarà il futuro prossimo parlamentare.

In questo momento storico di transizione istituzionale e costituzionale Silvio Berlusconi scalpita e mostra tutta l’impazienza di fare, mitigata solo dalla sua inedita accondiscendenza ai rituali istituzionali ma quello che i discorsi sulla fiducia e il carattere dell’attuale capo del governo ci suggeriscono è la volontà, che sente come obbligo, di velocizzare al massimo l’attività di questo esecutivo, sacrificando e bypassando il vigente ma morente sistema bicamerale perfetto.

Noi prevediamo quindi un’attività di governo intensa, un frequente ricorrere alla decretazione d’urgenza che ridurrà gli spazi parlamentari e la funzione legislativa di Camera e Senato. Continua a leggere

16 maggio 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , , | 3 commenti

Diamo ai cretini quel che è dei cretini

Persino un anticomunista come Paolo Guzzanti usa a sproposito certe definizioni come: “…vergogna neonazista rossa”, convinto anch’egli che il termine comunista da solo non possa evocare violenza indiscriminata, squadrismo, antisemitismo, criminalità efferata contro umanità inerme, ancora oggi condannata a vivere sotto la dittatura dei partiti comunisti al potere in tanta parte del mondo.

Evidentemente il rosso delle bandiere con la falce e martello è un colore troppo allegro ai nostri occhi per evocarci il sangue, quello che, copiosamente e senza soluzione di continuità, scorre da quasi un secolo ovunque il totalitarismo rosso si è insediato. Continua a leggere

5 maggio 2008 Posted by | Uncategorized | , , , | 19 commenti

Il saluto romano

Non parliamo di quello fascista (che, insieme al pugno chiuso, ci auguriamo esca definitivamente dalla memoria dei nostalgici dei totalitarismi) ma ci riferiamo al saluto di commiato che l’elettore romano ha inviato al centrosinistra dopo quindici anni di governo della Capitale.

Noi non romani ma semplici osservatori delle cose della politica, consideriamo questa una giornata salutare per la democrazia.

Al di là dei giudizi sui candidati e di tutte le analisi più o meno autorevoli che si sono rincorse e si susseguiranno nei prossimi giorni, noi ci rallegriamo per un risultato elettorale che porta un “igienico” ricambio al potere di Roma, da troppo tempo in mano allo stesso schieramento politico.

Diamo il benvenuto all’alternanza, unica terapia consigliata per sottrarre i governi all’instaurarsi di veri e propri regimi del tipo tosco-emiliano, esempio di potere concentrato nelle stesse mani da decenni e che causa una sindrome di onnipotenza soggetta soltanto al giudizio divino. E ora parte la caccia al capro espiatorio.

aggiornamento del 29 aprile

Ecco le ragioni di una necessaria alternanza

Roma piaciona e festaiola dice addio ai vertici in spiaggia. Questo ce lo auguravamo da tempo.

Perla

28 aprile 2008 Posted by | Uncategorized | , , , , , | 18 commenti